Pasolini tra emozioni e visioni, il 12 dicembre la lettura scenica di Pierpaolo Capovilla

Ancora emozioni e visioni nell’ambito del progetto Pier Paolo Pasolini: i suoi “100” volti, progetto pensato da Giffoni in occasione del centenario della nascita di Pasolini con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni.

Le azioni che compongono il ricco programma, curato dal project manager Marco Cesaro, sono indirizzate e rivolte in particolar modo alle scuole della Campania. Alle attività, infatti, parteciperanno gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Gian Camillo Glorioso di Giffoni Valle Piana, dell’Istituto di Istruzione Superiore Piranesi di Capaccio – Paestum, del Liceo Matilde Serao, del Liceo Salvatore Cantone, del Liceo Classico- Scientifico Vittorio Imbriani e dell’Istituto di Istruzione Superiore Europa, tutti di Pomigliano d’Arco.

Ricchissima la giornata di martedì,  12 dicembre. Presso la sala Bl,u della Giffoni Multimedia Valley con inizio alle ore 9.30, proiezione di Edipo Re, film del 1967 scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini, liberamente tratto dall’omonima tragedia di Sofocle e con protagonista Franco Citti nel ruolo di Edipo.

La proiezione del film sarà preceduta dalla visione del cortometraggio Soap Power che rientra tra le azioni di una campagna in animazione per la diffusione delle case accoglienza e dei centri LGBT+ finanziati dal Governo italiano. Si tratta di un progetto ideato da iKen Onlus e realizzato in collaborazione con Giffoni e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, finanziato dall’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali) nell’ambito del Pon Inclusione. Sarà presente Carlo Cremona, presidente di iKen Onlus che, tra le tante attività che svolge, gestisce la Casa accoglienzaQuesta casa non è un albergo” di Napoli, nata nel 2017, la prima in Italia e nel mondo che mette al servizio della comunità LGBT+ un bene confiscato alla mafia. La sceneggiatura del cortometraggio è di Innocenzo Mulieri. L’animazione a cura di 206Lab, giovane società di produzione di Aversa. La voce è dell’attore Orazio Cerino.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, in Sala Galileo, appuntamento d’eccezione con Pierpaolo Capovilla che presenterà la lettura scenica de “La religione del mio tempo” di Pier Paolo Pasolini. Il front man de Il teatro degli orrori, propone “nel contesto della contemporaneità in cui insistono le nostre vite – come si legge nelle note di regia – questa “lettura scenica” del poema pasoliniano che vuole essere un tentativo di riavvicinamento non soltanto alla poesia di Pier Paolo Pasolini, ma alla critica, impietosa e crudele, che egli seppe esprimere nei confronti del consorzio umano che chiamiamo Repubblica Italiana. Questa lettura vuole essere un atto genuinamente politico e partigiano, in un momento storico che è forse il più periglioso che la nostra democrazia abbia fino ad oggi affrontato”.

Resta ancora aperta e visitabile fino al prossimo 8 gennaio l’esposizione d’arte “Pasolini 22-22” presso gli spazi espositivi della Giffoni Multimedia Valley. La collettiva è stata curata da Enzo Trepiccione, insieme a Marcello Gallo ed ospita opere di Luz Banòn, Deborah Napolitano, Enzo Trepiccione, Claudia Buttignol, Carlo De Lucia, Alejandro Torres, Virginia Bernal, Salvador Torres, Kraser, Cesare Serafino, Lucio Afeltra, Vittorio Vanacore, Simon Ostan Simone, Manuel Perez.

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