ROSSANA PINTO PRESENTA IL PROGETTO COOP PER LA SCUOLA: «OGNI AZIONE PUÒ RENDERCI PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO»

Durante la 55ª edizione del Giffoni Film Festival, Rossana Pinto, Senior Product Manager di Coop Italia, presenta ai ragazzi della sezione **Generator +15** il progetto **Coop per la Scuola**, un’iniziativa realizzata in collaborazione con il festival per promuovere la sensibilizzazione sui temi dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale.A fare da introduzione all’incontro sono i cortometraggi vincitori dell’ultima edizione del concorso, proiettati e premiati proprio sul palco del Giffoni Film Festival. Prima della visione, Rossana Pinto illustra ai giovani giurati gli obiettivi del progetto: «Coop, in collaborazione con il Giffoni Film Festival, si propone di sensibilizzare i giovani sui temi dell’alimentazione e dell’ambiente. Il concorso, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, invita le classi partecipanti a realizzare un prodotto audiovisivo capace di raccontare questi valori».La manager si sofferma poi sulle difficoltà affrontate dagli studenti durante la realizzazione dei cortometraggi: «La vera sfida era tradurre in linguaggio cinematografico il frutto delle nostre scelte quotidiane. L’obiettivo era comprendere e trasmettere il messaggio che anche i gesti più piccoli possono avere un impatto concreto sul futuro».A essere premiati sono due progetti molto diversi tra loro, ma accomunati dalla qualità della proposta e dalla forza del messaggio.Il primo è *Radici verticali*, realizzato dagli studenti dell’ITI San Marcello Pistoiese. Come sottolinea Rossana Pinto, «L’opera si distingue per l’originale impianto narrativo, che trasforma le pagine di un giornale scolastico in una cronaca viva e dinamica della crisi climatica. Le immagini statiche prendono vita, diventando filmati che documentano non solo i problemi del pianeta, ma soprattutto il percorso di ricerca e di consapevolezza intrapreso dagli studenti tra i banchi di scuola».Diverso, ma altrettanto significativo, è *Residui*, cortometraggio realizzato dagli studenti del Liceo Statale *Giosuè Carducci* di Ferrara. «L’opera utilizza il genere della fantascienza distopica come potente monito sulle conseguenze dell’incuria umana. Il video rovescia la prospettiva classica: la Terra non è più una casa data per scontata, ma un reperto da studiare».Sul palco salgono anche gli studenti vincitori, che raccontano con emozione il percorso creativo e formativo vissuto durante il progetto, testimoniando come il cinema possa diventare uno strumento efficace per riflettere sulle grandi sfide del presente.

L’incontro si conclude con un messaggio di speranza e responsabilità condivisa: «La sostenibilità deve diventare parte delle nostre scelte quotidiane. Ogni azione, anche la più piccola, può renderci protagonisti del cambiamento».

 

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