I FILM IN PROGRAMMA IL 21 LUGLIO 2025

La quinta giornata della 55esima edizione del Giffoni Film Festival si aprirà con la proiezione di “Felipe” di Federico Schmukler (Argentina/Spagna/Guatemala, 2024, 83′), in concorso per la sezione Generator +13, alle ore 10, in Sala Truffaut. Il protagonista è un ragazzo di 13 anni intrappolato tra il difficile momento che vive l’Argentina e –  di conseguenza – la sua famiglia e gli stravolgimenti amorosi propri della sua età. L’ingresso è prioritario per i giurati, il pubblico (dai 13 anni) potrà accedere fino ad esaurimento posti.

Alle ore 10, in Sala Blu, i Generator +18 saranno alle prese con la storia di Ester e di suo figlio David, affetto da sindrome di Down e autismo. “Caravan” di Zuzana Kirchnerová (Repubblica Ceca/Italia/Slovacchia, 2025, 100′) rappresenta il racconto del loro fortissimo legame, ma anche della stanchezza di una madre sola. Così, durante un viaggio in Italia, lei osa di volere di più. Un cambiamento che ne porterà altri, in un percorso di amore, di crescita e di libertà. L’ingresso è prioritario per i giurati, il pubblico (dai 18 anni) potrà accedere fino ad esaurimento posti.

I Generator +16 si confronteranno con la storia di Enrique, quindici anni, che vive in un piccolo villaggio con sua nonna, mentre sua madre lavora lontano. “Promise I’ll be fine” di Katarina Gramatová (Slovacchia/Repubblica Ceca, 2024, 91′) è in programma in Sala Truffaut alle ore 14:30. Quando scoprirà che la madre è oggetto di pettegolezzi, il ragazzo dovrà fare i conti con la vera natura del lavoro di sua madre e dovrà decidere da che parte stare. L’ingresso è prioritario per i giurati, il pubblico (dai 16 anni) potrà accedere fino ad esaurimento posti.

Il desiderio di Wille di diventare un supereroe e combattere il crimine al fianco di suo padre conquisterà gli Elements +6, in Sala Lumière, alle ore 16. “Super Charlie” di Jon Holmberg (Svezia/Danimarca, 2025, 82′) è un sogno che non si avvera per via della nascita del fratellino, ma anche di un momento importante in cui il lavoro di squadra supererà qualunque incomprensione. L’ingresso è prioritario per i giurati, il pubblico potrà entrare fino ad esaurimento posti.

Per gli Elements +10, alle ore 16 nella sala Alberto Sordi, in programma “Bird of a different feather” di Manohara (India, 2024, 89′). La protagonista è Sonia, una dodicenne affetta da albinismo, proveniente da una famiglia povera di un piccolo villaggio vicino a Bengaluru. All’inizio della scuola superiore (ottavo anno) viene introdotta in un nuovo istituto con nuovi compagni di classe che, non solo la discriminano per il suo aspetto, ma le sono persino ostili. Come farà a sopravvivere a tutte queste difficoltà? L’ingresso è prioritario per i giurati, il pubblico potrà entrare fino ad esaurimento posti.

Per la sezione Gex Doc, in Sala Galileo alle ore 16, è prevista la proiezione di “Yalla Parkour” di Areeb Zuaiter (Svezia/Palestina/Arabia Saudita, 2024, 87′). La regista Areeb ha visitato Gaza per la prima volta all’età di quattro anni, lì ha avuto il suo primo incontro con il mare. Questo momento, intriso della magia del mare e del sorriso della madre palestinese, è per lei un ricordo indelebile. Recentemente la nostalgia per la sua patria è riemersa, quando ha scoperto un video di giovani che praticavano parkour sulle spiagge sabbiose di Gaza. Insieme a loro è partita alla scoperta dei resti di Gaza. L’ingresso è riservato a maggiorenni fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori delle sezioni Elements +6 e +10.

 

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