Grande successo per il nuovo modulo di Giffoni in a Day sul tema “Fake or Real?”

Grande successo per il debutto del nuovo modulo dei Giffoni in a day sul tema “Fake or Real?“. Gli studenti degli istituti comprensivi Gatto di Battipaglia, Sant’Agata di Portici e  Castelcivita-Serre, hanno affollato la sala cinematografica per avventurarsi, tra clip, giochi e dibattiti, alla scoperta del mondo dell’informazione. Ad accoglierli, il direttore generale Jacopo Gubitosi: “Questo è un format pensato appositamente per voi. Vi siete mai chiesti che cosa significa comunicare? Oggi lo scoprirete divertendovi”.

Per Cristina, comunicare vuol dire “riuscire ad esprimersi con gli altri”; per Silvio è un modo “per condividere le proprie idee e fare nuove amicizie”, mentre per Corrado “è un veicolo per scambiarsi informazioni ma anche opinioni”. Come tanti altri segmenti della nostra società, anche la comunicazione non è rimasta uguale a se stessa, ma ha subito delle profonde evoluzioni e con essa i media che la veicolano. Esiste infatti una comunicazione face to face, una one to many e una screen to face. Ragazze e ragazzi hanno potuto apprendere le differenze, imparando anche che “l’attenzione nei confronti dei contenuti multimediali – ha detto loro Contaldo – non supera gli otto secondi. Non esistono media buoni e media cattivi, a fare la differenza è semplicemente l’uso che se ne fa”. Ecco perché il nuovo modulo di Giffoni si propone l’ambizioso obiettivo di dare agli studenti un bagaglio di conoscenze utili a sapersi districare nel sempre più complesso mondo dell’informazione.

Per chiarire la natura delle fake news, poi, spazio al Tg quasi vero, con Luce, Gerardo ed Edoardo che si sono improvvisati giornalisti. A loro il compito di annunciare delle notizie veramente improbabili: Harry Potter che vince le elezioni in Sardegna, Batman che si gode una vacanza italiana e Jack Sparrow star alla fashion week di Milano. Tra quiz sulla comunicazione e qualche infarinatura di base sul cosiddetto information disorder, i giovani studenti delle scuole del territorio hanno anche compreso le differenze tra disinformazione, misinformazione e malinformazione, dando vita a un dibattito molto partecipato.

Andrea, Rosa e Giovanni si sono divertiti a giocare al fact checking, rispondendo a una serie di domande sui Minions discendenti dai nazisti e sulla neve che cade sulle piramidi. Il capitolo successivo è stato dedicato al deepfake, tema che ha entusiasmato la platea, chiamata a tuffarsi nell’analisi del primo e più inquietante episodio della serie Black Mirror, Joan è terribile. E ancora, via libera ai giochi, con le differenze tra vero, verosimile e falso, per chiudere la prima parte della giornata con un focus sull’intelligenza artificiale e Chat Gpt. Ragazze e ragazzi si sono improvvisati attori e poeti con Cyrano de Gpt, sfidandosi a colpi di dichiarazioni d’amore ed haiku sui loro temi preferiti.

Il pomeriggio è stato poi dedicato alla visione del film Everything will change di Marten Persiel. In un futuro nel quale la società umana non ha saputo sfuggire al consumismo sfrenato, in un mondo che continua a bruciare e produrre senza sosta, tre giovani si imbattono nelle tracce di un remoto passato (il nostro presente). Un racconto a cavallo tra presente e futuro che nasce dalla convergenza tra il fantascientifico ed il documentario. Tra le suggestive lande monocromatiche della terra del 2054 una fortezza, l’arca, ospita il ricordo di tutta la biodiversità scomparsa ed accoglie i tre protagonisti permettendogli di effettuare un viaggio nel passato alla scoperta delle ragioni del disastro ambientale.

Giffoni in a Day - Modulo Fake News (13)

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