Ad Eboli il linguaggio delle arti per dire no alla violenza sulle donne

Domani, in occasione della Giornata Internazionale, iniziativa “Insieme. Senza paura contro il silenzio” promossa dall’Associazione “L’Astronave a pedali”. In via Visconti i murales degli studenti del liceo artistico di Salerno. E, ancora, poesia, cinema e danza. Tra i partner il progetto Sedici modi di dire ciao

Un murales realizzato dai ragazzi, il cinema e, ancora, la poesia e la danza: le arti al servizio di un messaggio che oggi è assolutamente necessario, dire no convintamente alla violenza contro le donne. E’ questo lo spirito ed il senso dell’iniziativa “Insieme. Senza paura contro il silenzio” che si terrà domani ad Eboli in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’evento oggi ancora di più diventa il simbolo di una vicinanza, a tutte quelle donne vittime di violenza, partendo dalla giovane Giulia, trucidata ed uccisa dal suo ex fidanzato per la sola colpa di volersi rendere autonoma, di voler vivere liberamente la propria vita e la propria crescita. E come Giulia sono tante, troppe le donne che vivono ancora condizioni di oppressione e di limitazione della propria libertà. Ostaggi di relazioni tossiche che sfociano spesso in terribili tragedie.

Ad organizzare l’evento è l’associazione L’Astronave a Pedali di Eboli, partner di Sedici modi di dire ciao, progetto redatto e curato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Forum del Giovani di Eboli, il Comune di Eboli, la Pro loco Eboli, il liceo artistico Sabatini-Menna di Salerno, Obsession Dance 2.0 di Eboli. Altri partner sono Giffoni con il progetto Sedici modi di dire ciao – che si occuperà di realizzare materiale audiovisivo relativo all’evento e a tutte le sue fasi preparatorie che si sono svolte nei giorni scorsi –  e Cinema Sociale 99. In collegamento ci saranno tutti i Cantieri del progetto Sedici modi di dire ciao dalla Basilicata, Calabria, Sardegna e Veneto. 

Si inizierà alle ore 17.00 in via Angelo Visconti (Rione Pescara). Si partirà con l’inaugurazione dei murales che sono stati realizzati dagli alunni del liceo artistico “Sabatini- Menna” di Salerno. Si tratta di opere che contengono un importante messaggio di lotta alla violenza contro le donne. Urlo liberatorio, bacio con livido, donna con maschera, sono questi i soggetti rappresentati in via Visconti. Immagini molto potenti, in grado di raccontare, di denunciare, di testimoniare un no convinto alla violenza contro le donne.

Sempre in via Visconti i bambini ed i genitori del rione hanno dipinto una panchina di rosso, è il colore simbolo di questa giornata. Un altro bell’esempio di partecipazione per manifestare il proprio dissenso verso un fenomeno che purtroppo non arretra e per il cui contrasto è necessario una fortissima azione di natura culturale e sociale.

A seguire la lettura della poesia “Che cos’è l’uomo” di Anna Petrillo. Poi la visione di tre cortometraggi. Si tratta di “Lola in punta d’ali” e “Senza rumore” di Luca Guardabascio e di “Soap Power” presentato in anteprima domani ad Eboli, con la sceneggiatura di Innocenzo Mulieri e l’animazione a cura di 206Lab, rientra nel progetto di iKen Onlus in partnership con Giffoni e l’Accademia di Belle Arti di Napoli finanziato dal Pon Inclusione – FSE 2014-2020 (Asse 4. Obiettivo Specifico 11.3 – Azione 11.3.3) nell’ambito delle attività di sensibilizzazione sui diritti delle persone LGBTIQ.

Seguirà l’intervento dell’avvocato Annamaria Giordano che si occupa da tempo di reati contro le donne. Poi le esibizioni di danza a cura de L’Astronave a pedali e di Obsession dance 2.0.

Per l’occasione sono previsti i saluti istituzionali di Mario Conte, sindaco di Eboli, Lucilla Polito, assessore alla cultura del Comune di Eboli, Katia Cennamo, assessore alle politiche sociali del Comune di Eboli, Vito Maratea, consigliere con delega alle politiche giovanili ed Andrea Simeone, presidente del Forum dei Giovani di Eboli.

 

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