1 Dicembre 1973 – 1 Dicembre 2023: Giffoni celebra i 50 anni dell’Ente

Alle ore 18:00 in Multimedia Valley in programma un evento celebrativo

50 anni di storia. Giffoni celebra oggi, venerdì 1 dicembre 2023, la nascita dell’Ente Giffoni. Alle ore 18:00 presso la Multimedia Valley è in programma un evento celebrativo per festeggiare questo importante traguardo. All’incontro prenderanno parte tutti i soci fondatori di Giffoni.
Di seguito il racconto dell’ideatore e fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi:
“In tanti anni, ricercatori ed analisti che hanno studiato la genesi e lo sviluppo dell’idea, mi hanno sempre chiesto quale formazione giuridica io avessi per costituire, dopo solo due anni di attività di un festival nemmeno abbozzato, un’associazione di persone senza scopo di lucro.
Questa domanda è continuata con le varie tesi di laurea che le università ci hanno dedicato e mi piace sottolineare anche lo studio che per due anni hanno promosso valenti ricercatori dell’Università di Salerno e della George Washington University.
Oltre gli aspetti creativi, organizzativi, spettacolari, e alle tante intuizioni che hanno, passo dopo passo, formato la struttura che oggi è Giffoni, questa è una domanda di primaria importanza perché in quei tempi non vi era ancora nessuna disposizione di legge, ne motivazione ne obblighi ne tanto meno mi era noto che non allora, ma dopo anni, per poter richiedere finanziamenti pubblici bisognava avere una no profit.
Eppure il 1° dicembre del 1973 eravamo davanti al notaio Umberto Giuliani a Giffoni per sottoscrivere l’atto costitutivo.
La domanda che tutti mi hanno fatto resta quindi senza risposta perché oggettivamente non ne conosco le motivazioni che mi spinsero a mettere insieme un po’ di persone di Giffoni per parlare di un qualcosa che ancora non esisteva.
Tra settembre e novembre del 1973 incominciai ad individuare alcuni amici che ritenevo giusti ed utili per questa iniziativa. Una riflessione a questo punto è d’obbligo: analizzando le tante fondazioni e le no profit che governano istituzioni culturali italiane, pubbliche o private, risalta subito agli occhi che sono formate da poche eminenti personalità nella gran parte nominate da amministrazioni o soggetti politici scelti per le loro cariche e curriculum di primo ordine.
Giffoni si presentava davanti al notaio con donne e uomini semplici, normali, gente di paese, orgogliosa di far parte di un qualcosa che non capivano del tutto ma che comunque poteva servire al paese. Credo che avevano tutti fiducia nella mia proposta.
Dovevo individuare la persona chiamata a fare il primo presidente dell’ente e scelsi il Dott. Generoso Andria titolare della banca Generoso Andria di Giffoni Valle Piana, famiglia storica del comune. Aveva 34 anni ed era brillante, laureato in economia e commercio, soprattutto legato in modo fortissimo alle radici locali. Avevo sinceramente un po’ di imbarazzo. Lo conoscevo non benissimo perché, come altri fondatori, eravamo impegnati in politica e ci incontravamo nella sezione della Democrazia Cristiana.
Gli accennai la cosa in un incontro in banca e lui mi rispose che si poteva fare. Non notai grande entusiasmo in quel momento. Forse i banchieri sono fatti così.
Alla convocazione del notaio per la data stabilita glielo ricordai in un luogo che lui frequentava moltissimo perché appassionato di biliardo. Entrai in un bar dove nemmeno i coltelli riuscivano a tagliare una cappa di fumo di sigaretta. Questa immagine l’ho sempre conservata dietro di me. Mi confermò la sua presenza e finì lì anche perché doveva continuare a giocare.
Da quel momento ad oggi siamo diventati due amici fraterni, orgogliosi di esserci incontrati per il nostro festival.
Poi chiamai: Antonio Cataldo che lavorava presso la banca Generoso Andria come ragioniere; Giuseppe Cesaro, vivace politico locale; Gioacchino Duccilli, geometra presso l’ufficio tecnico del comune di Giffoni Valle Piana; Francesco Ferrara, artigiano locale e padre del mio amico Mario Ferrara; Ottavio Giannattasio, industriale locale che divenne poi vicepresidente; Emilio Lecce, simpatico personaggio del nostro comune anche lui impegnato amministrativamente sul comune; Giuseppe Pecora, il veterinario; Mario Russomando, il professore; Vincenzo Stavolone, insegnante ed artista; Francesco Martino, Dottore in legge; Carlo Sica, Dottore in legge; Generoso Russomando, ragioniere; Vincenzo Brancaccio, artigiano; Carmine Faino, insegnante; Nicola D’Alessio, all’epoca studente universitario poi diventato sindaco di Giffoni; Rosa Giannattasio, docente; Enrico Andria, geometra.
Nell’elenco naturalmente va aggiunto anche il mio nome. Purtroppo i miei due amici Mario Ferrara e Francesco Rega, non sono in elenco perché alla data della costituzione non avevano raggiunto il ventunesimo anno di età.
Rivedendo queste foto provo veramente una grande emozione perché loro mi hanno dato la possibilità di costruire le fondamenta di questa storia infinita.
Ognuno ha cercato di fare del proprio meglio e alle chiamate istituzionali o di cerimonie sono stati sempre presenti anche quando un anno, difronte a difficoltà economiche, non si sono tirati indietro e hanno dato il proprio contributo.
La costituzione dell’Ente è servita moltissimo negli anni 80. Lo statuto è stato variato altre due volte per aggiornarlo alle nuove competenze e necessità e alle disposizioni di legge. Oggi l’Ente Autonomo Giffoni Experience è un soggetto giuridico non profit, con finalità pubbliche.
Dai soci fondatori ai tantissimi soci ordinari che negli anni hanno fatto parte della nostra istituzione, oggi il nostro Ente, carico di 50 anni di storia, si avvia ad una nuova vita per camminare più spedito a passo con i tempi. Ma questa sarà un’altra storia. I presidenti dell’Ente Autonomo dalla sua costituzione sono stati: Generoso Andria, Mario Ferrara, Carlo Andria, Caterina Andria, Pietro Rinaldi attuale presidente in carica.
Le foto che pubblico nella prima parte sono tratte dal ventennale del festival. Sono i nostri soci fondatori che abbiamo voluto celebrare quel giorno con degli attestati di stima e riconoscenza. Le altre sono del 2001 e fanno parte della storia del trentennale. A distanza di 50 anni, ancora una volta, voglio esprimere la mia gratitudine ed affetto a tutti.
È tempo però di una nuova vita, un nuovo percorso e di mettere insieme storie e futuro in una nuova veste giuridica che rafforzerà i prossimi 50 anni di Giffoni. Sono a buon punto e nel 2024 celebreremo insieme questo nuovo grande evento”.

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