SCEGLIERE, ANDANDO OLTRE LE ASPETTATIVE SOCIALI. DJ AHMET CHIUDE I FILM IN CONCORSO PER I GENERATOR +16

Ultimo film in concorso per la sezione Generator +16. “DJ Ahmet” ha rappresentato un tuffo nella cultura di un remoto villaggio Yuruk nella Macedonia del Nord. Il protagonista è un ragazzo di 15 anni di nome Ahmet che trova rifugio nella musica, mentre cerca di destreggiarsi tra le aspettative del padre, quelle della comunità conservatrice in cui vive e della ragazza di cui si è perdutamente innamorato. Promessa ad un altro, Ahmet dimostrerà che l’amore più profondo rende liberi.

Diretto dal regista macedone Georgi M. Unkovski, il film esplora il delicato equilibrio tra tradizione ed espressione di sé, in particolare all’interno di una piccola comunità molto unita. Fil rouge è la musica, come strumento di cambiamento e catalizzatore di emozioni. “DJ Ahmet” è il suo primo lungometraggio, seppure Unkovski sia già stato a Giffoni nel 2020 per presentare il suo cortometraggio “Sticker”.

Vivace il dibattito seguito all’anteprima alla presenza dei giurati provenienti dalla Macedonia, a cui è stato chiesto se la situazione culturale è ancora così difficile come mostrato nel film.

La situazione è ancora questa soltanto nei villaggi molto isolati, ci sono certamente realtà similari in alcune zone”, sottolinea Ivana. “Ho apprezzato moltissimo la figura della protagonista femminile: è una donna molto indipendente, fa cose per nulla scontate, ma al tempo stesso il suo essere ribelle le lascia tanta umanità, così da dipingerla anche per quello che è, ovvero una vittima”, ha commentato Daria, anche lei giurata internazionale proveniente dalla Macedonia.

Ci sono tante tematiche importanti in questo film, oltre al dramma dei matrimoni combinati. Ad esempio, la figura del padre con la sua durezza, ma al tempo stesso con la sua capacità di crescere nel corso del film assieme ai figli”.

Sullo sfondo il dolore della perdita della madre, la povertà, la sensazione di fare un salto nel passato, seppure la presenza dei social e delle serie tv riposizioni temporalmente il lungometraggio ai giorni nostri. Il messaggio più forte resta l’amore maturo di Ahmet che, nonostante l’età, regala alla sua amata la libertà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *