PIANTEDOSI: “LE COSE IMPOSSIBILI” INVITA I GIOVANI AD IMMAGINARE NUOVI ORIZZONTI DI POSSIBILITA’

Il messaggio del Ministro dell’Interno al direttore generale. Plauso per la scelta del tema di quest’edizione: “Il festival spazio privilegiato  di confronto

Il tema di #Giffoni56, “Le cose impossibili”, trova un importante riconoscimento nelle parole del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in un messaggio inviato al direttore generale Jacopo Gubitosi che è stato letto alla platea dei giovani della sezione Impact nella Sala Verde della Giffoni Multimedia Valley alla presenza dell’Autorità di Gestione del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione del Ministero dell’Interno, il Prefetto Roberta Lulli, che oggi a Giffoni, nell’ambito di una partnership ormai collaudata, presenta progettualità ed interventi messi in campo sul fronte dell’integrazione e della tutela delle vulnerabilità.

Il titolare del Viminale sottolinea come la scelta del tema attribuisca al Festival “un peculiare significato culturale”, capace di sollecitare una riflessione sulle aspirazioni e sulle sfide che accompagnano la crescita delle nuove generazioni in un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti.

Giffoni – scrive il Ministro Piantedosi – rappresenta uno spazio privilegiato di confronto, nel quale ragazze e ragazzi sono chiamati a interrogarsi criticamente sul presente e a immaginare, con coraggio e responsabilità, nuovi orizzonti di possibilità”. Un messaggio che interpreta pienamente lo spirito del Festival: offrire ai giovani strumenti di dialogo, consapevolezza e partecipazione, trasformando arte e cultura in occasioni di crescita personale e collettiva”.

Nel messaggio il Ministro rinnova inoltre il proprio apprezzamento per una “manifestazione che, negli anni, si è affermata come punto di riferimento nel panorama artistico nazionale e internazionale”, formulando al direttore generale e a tutta la comunità di Giffoni i più sentiti auguri per la piena riuscita dell’edizione in corso.

 

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