PAOLO ROTA E IL CENTRO ASTRONOMICO NEIL ARMSTRONG: UN GRANDE RITORNO PER IL #GIFFONI56

A #Giffoni56 Paolo Rota, Vice Presidente del Centro Astronomico Neil Armstrong, trasporta la sezione Impact! in un viaggio da sogno: La Silla, centro di osservazione astronomica in Cile. Per lui questa esperienza è “La cosa impossibile che ho realizzato”. Si tratta infatti di uno dei pochi luoghi sulla Terra liberi dal problema dell’inquinamento luminoso. Luoghi che offrono paesaggi estremamente suggestivi, ma naturalmente isolatissimi.

“Ho fatto molta amicizia con gli abitanti del luogo” – dice Rota scherzando, mostrando foto che lo ritraggono in compagnia di numerosi animali. Prosegue spiegando l’attività svolta in Cile come ricercatore, prima di ricoprire il suo attuale ruolo di professore di matematica e fisica.

Nel Paese sudamericano, Rota aveva il compito di “Visionare satelliti, per vedere come la loro luminosità impatta sull’astronomia. E ragazzi” – aggiunge – “impatta, troppo!”. “L’astronomo lavora di notte” – spiega il professore – “ormai non più con l’occhio al telescopio, ma con il computer”. Nel suo caso, i computer con cui lavorava erano addirittura cinque contemporaneamente.

Durante l’esperienza in Cile ha avuto la possibilità di osservare, oltre ai satelliti, la Via Lattea e persino un asteroide. Su ciò che ha visto di più bello, l’astronomo non ha dubbi: “Le Nubi di Magellano: vedendole ho realizzato uno dei miei sogni”.

Per Rota non è la prima volta a Giffoni: il Festival ha già ospitato l’Associazione qualche anno fa. Per il Centro Astronomico Neil Armstrong, nato proprio a Salerno nel 1982, l’esperienza al Festival non termina qui. Paolo Rota e il suo team vi aspettano la prossima settimana per osservare il Sole, la Luna e le stelle.

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