“Mi leggi una storia? Piccoli lettori crescono” alla libreria Libramente di Salerno due incontri dedicati alle opere di Silei e Fehr

Continuano gli appuntamenti rivolti ai più piccoli. Sabato, 5 ottobre, lettura de “Il libro bugiardo”. Il 19 ottobre laboratorio con “Come si legge un libro?”. Le attività nell’ambito del progetto “Non mi mancano le parole” promosso da Giffoni e finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura del MICDue storie, due racconti, due narrazioni, due avventure da vivere, emozionandosi grazie ai colori e ai sapori delle pagine, dei libri, compagni di viaggio dei bambini. Due nuovi appuntamenti nell’ambito del progetto “Non mi mancano le parole”, promosso dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, per la valorizzazione dell’esperienza della lettura per la prima infanzia.

Due incontri che si inseriscono nell’ambito della sezione del progetto “Mi leggi una storia? Piccoli lettori crescono”. L’attività prevede la teatralizzazione dei testi scelti con il supporto interpretativo di attori professionisti per rendere la comprensione del messaggio facile e accessibile a tutti.

Continuano, perciò, gli appuntamenti dedicati ai più piccoli. Sabato 5 ottobre alle ore 17.00 presso la Libreria Libramente – Caffè Letterario in via Francesco Paolo Volpe 34 a Salerno la lettura che vedrà protagonista “Il libro bugiardo”, scritto da Fabrizio Silei e pubblicato da Uovonero.

“I libri a volte mentono, si sa, ma Il Libro bugiardo no –si legge in riferimento all’opera – dice sempre la verità. Parola di Gedeone, che è quel tizio basso e grasso messo sulla copertina, ricco sfondato e con un cane gigantesco e terribile. E questo libro non è affatto divertente e non fa neanche voglia di vedere cosa succede a quegli antipatici dei personaggi. Anche perché lo ha scritto e illustrato un tale che non ha mai pubblicato neanche un libro in vita sua, che non ha mai vinto lo straccio di un premio e che probabilmente non troverà mai un editore”.

In programma per il prossimo 19 ottobre, sempre alle ore 17.00 presso Libramente Caffè Letterario di Salerno l’incontro che vedrà al centro il volume “Come si legge un libro?”, scritto da Daniel Fehr, illustrato da Maurizio A. C. Quarello, pubblicato da Orecchio Acerbo Editore.

“Sembra facile leggere il libro – si legge nelle note relative al volume – ma non lo è! Soprattutto quando si scopre che i personaggi disegnati sulla pagina non stanno fermi lì dove li ha lasciati la matita, ma possono fluttuare nello spazio bianco del foglio e assumere comiche posizioni, a seconda di come il lettore tiene il libro fra le mani. E così i due sventurati Hansel e Gretel si trovano a testa in giù, la vecchia Baba Jaga ha la sua capanna rovesciata. Il peggio arriva poi quando il mare in cui naviga Achab, dietro a Moby Dick, comincia a colare sulla testa dei bambini e della strega. A poco servono gli accorati consigli al lettore: anche il povero imperatore ormai nudo per la nota burla finisce con le gambe all’aria…”

Per entrambi gli appuntamenti è necessaria la prenotazione attraverso la compilazione del form al seguente link: https://giffoni.it/nonmimancanoleparole/libramente-caffe-letterario/

L’attività prevede l’utilizzo di immagini che diverranno un supporto alla comprensione grazie all’utilizzo di rappresentazioni grafiche realizzate con diverse tecniche espressive tra cui la sand art. Inoltre, le letture avranno un accompagnamento musicale dedicato con la creazione di apposite colonne sonore che valorizzeranno i racconti, le storie, i testi scelti.

“Non mi mancano le parole” rientra tra i ventiquattro progetti approvati a livello nazionale nell’ambito del bando Leggimi 0-6 2023 del Centro per il Libro e per la Lettura – istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura – rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro che, in partnership con istituzioni, associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore, abbiano come obiettivo quello di generare un’azione sistematica di promozione della lettura in età prescolare, attraverso la creazione di una rete che favorisca una stretta collaborazione tra i settori educativo, culturale, socio-sanitario e socio-assistenziale.

Giffoni, fondato da Claudio Gubitosi, è da sempre attento alle esigenze educative e formative delle nuove generazioni. Per questo progetto – la cui responsabile è Antonia Grimaldi, coordinatore delle attività Marco Cesaro – ha messo in piedi un partnerariato molto ampio grazie al quale tutti gli aspetti del progetto, da quello didattico a quello socio-sanitario, possano avere interlocutori validi e formati. Ne fanno parte l’associazione Pollinolandia di Terranova di Pollino, l’associazione DeArt di Pontecagnano Faiano, l’associazione culturale Sophia di Salerno, l’associazione L’Astronave a pedali di Eboli, l’associazione Prosopon di Rizziconi, l’associazione socio-sanitaria San Nicola di Giffoni Valle Piana, l’associazione Speed Solutions di San Donà di Piave, la cooperativa Il villaggio di Esteban di Salerno, la cooperativa sociale Scenari Verdi di Nuoro.

Il progetto coinvolge, perciò, cinque Regioni italiane (Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna e Veneto) dando così vita ad una vera e propria rete territoriale che mette insieme tutta l’Italia, dal Sud al Nord, con l’obiettivo di stimolare l’interesse dei bambini e l’impegno della comunità educante rispetto al tema della lettura nella prima infanzia.

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