La Festa dei Nonni del progetto Non mi mancano le parole

I nonni sono il pilastro di tante famiglie e un prezioso punto di riferimento per bambine e bambini, ragazze e ragazzi. A loro spetta il compito di accogliere con un abbraccio, ma anche di saper guidare verso il futuro con uno sguardo maturo e consapevole. Ecco perché anche Giffoni, attraverso il progetto Non mi mancano le parole, ha voluto rendere loro un omaggio speciale.

L’appuntamento – a cura de L’Astronave a pedali di Eboli che è partner del progetto – è per domani, 2 ottobre, alle 10.30, presso il nido d’infanzia Alveare di San Cipriano Picentino. Protagonista assoluta della giornata sarà la lettura, grazie al libro “Timida Marta” di Cat Min. Marta è una coniglietta timida. Molto timida. Vive in una cassetta della posta abbandonata per proteggersi dal trambusto del mondo esterno. È molto più sicuro starsene rintanata nel suo rifugio, al riparo dal mondo, in compagnia del suo prezioso taccuino. Sola, nel buio della cassetta postale, Marta disegna, immagina, sogna, Tutto cambia quando qualcuno infila una lettera nella cassetta della posta, pensando che sia ancora in funzione. Marta la apre e la legge: un bambino chiede alla Luna di splendere più forte che mai nel cielo di mezzanotte, per rendere felice la sua mamma nel giorno del suo compleanno. La coniglietta sa che se non affronta il mondo esterno, la Luna non riceverà mai quella lettera entro mezzanotte. Questo è un desiderio speciale, per cui vale la pena affrontare le proprie insicurezze: Marta parte per consegnare quella lettera alla luna. Ci riuscirà? Tema della giornata, che vedrà ancora una volta uniti nonni e nonne con i loro nipotini, sarà naturalmente l’amore. Quello che lega le generazioni e che supera ogni difficoltà, quello che fa crescere e fa diventare consapevoli delle proprie speranze e delle proprie paure, dei propri desideri ma anche delle proprie fragilità.

Il progetto, promosso dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, per la valorizzazione dell’esperienza della lettura per la prima infanzia. L’iniziativa rientra tra i ventiquattro progetti approvati a livello nazionale nell’ambito del bando Leggimi 0-6 2023 del Centro per il Libro e per la Lettura – istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura – rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro che, in partnership con istituzioni, associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore, abbiano come obiettivo quello di generare un’azione sistematica di promozione della lettura in età prescolare, attraverso la creazione di una rete che favorisca una stretta collaborazione tra i settori educativo, culturale, socio-sanitario e socio-assistenziale. “Non mi mancano le parole”  – la cui responsabile è Antonia Grimaldi, coordinatore delle attività Marco Cesaro – gode di un partnerariato molto ampio grazie al quale tutti gli aspetti del progetto, da quello didattico a quello socio-sanitario, possano avere interlocutori validi e formati. Ne fanno parte l’associazione Pollinolandia di Terranova di Pollino, l’associazione DeArt di Pontecagnano Faiano, l’associazione culturale Sophia di Salerno, l’associazione L’Astronave a pedali di Eboli, l’associazione Prosopon di Rizziconi, l’associazione socio-sanitaria San Nicola di Giffoni Valle Piana, l’associazione Speed Solutions di San Donà di Piave, la cooperativa Il villaggio di Esteban di Salerno, la cooperativa sociale Scenari Verdi di Nuoro.

Il progetto coinvolge cinque Regioni italiane (Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna e Veneto) dando così vita ad una vera e propria rete territoriale che mette insieme tutta l’Italia, dal Sud al Nord, con l’obiettivo di stimolare l’interesse dei bambini e l’impegno della comunità educante rispetto al tema della lettura nella prima infanzia.

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