La magia del cinema conquista la platea di Giffoni in a Day

Ancora un giorno ricco di emozioni per Giffoni in a Day, che ha visto protagonisti della Sala Truffaut gli studenti dell’Ic Don Milani-Linguiti di Giffoni Valle Piana, dell’Ic Antonio Genovesi di San Cipriano Picentino, dell’Ic Sandro Penna di Battipaglia, dell’Ic Giuseppe Moscati di Benevento e dell’Ic Amedeo Moscati di Pontecagnano. Quasi seicento alunni e settanta docenti hanno preso parte a uno dei moduli più affascinanti, “Immagina, crea, racconta”, dedicato a quella macchina dei sogni che è il cinema capace di trasportarci in un viaggio immaginario.

Dopo i saluti del fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi, che ha invitato tutti a partecipare al grande volo di #Giffoni56, in programma dal 17 al 25 luglio e quelli del direttore creativo Luca Apolito, la platea, accompagnata da Orazio Cerino, ha potuto assistere a delle clip che hanno riassunto la storia del cinema, dalle ombre cinesi orientali alla camera oscura leonardiana, fino alla grande scoperta dei fratelli Lumière, alle innovazioni di Meliès, per poi approfondire l’analisi dei linguaggi e la trasformazione delle cifre stilistiche dei maggiori protagonisti del cinema. Dal muto di Chaplin e Murnau agli straordinari effetti speciali di Nolan e Spielberg: così ragazze e ragazzi sono stati immediatamente catapultati nel dietro le quinte del grande schermo. A seguire, un approfondimento sulle inquadrature che stanno al cinema come le parole alla letteratura. Via libera dunque a un’altra clip per chiarire la differenza tra campi e piani e per avere una infarinatura sui movimenti di macchina, a partire da carrellate e panoramiche.

Lo show interattivo è proseguito con un quiz per sondare le capacità di osservazione dei giovanissimi, che si sono dimostrati attenti e appassionati nel distinguere le diverse inquadrature. Orazio Cerino ha poi voluto dedicare un focus al difficile mestiere del montatore, uno dei meno conosciuti, eppure fondamentale per dare ritmo e corpo alla narrazione. E per entrare nel vivo dei frame, la platea è stata invitata a montare professionalmente un piccolo corto su un calcio di rigore, decidendo la sequenza delle scene e perfino la colonna sonora che meglio di sposasse al loro storytelling. Grande successo ha poi riscosso la parte dedicata al green screen, alla Cgi e, più in generale al fantastico mondo degli effetti speciali che colpiscono dritti al cuore i più giovani. Tra quiz e giochi, sono poi stati proiettati i video attraverso i quali le scuole hanno raccontate loro stesse. Una sorta di racconto del cinema nel cinema per meglio chiarire le infinite possibilità dell’audiovisivo.

Mi ha colpito la parte dedicata al montaggio – ha detto Chiara – Non ne sapevo molto ma ho capito che senza i montatori non avremmo né i film né le serie tv che ci piacciono”. Mario, invece, è rimasto soddisfatto dal calcio di rigore: “Divertentissimo. Mi piacerebbe imparare a usare questi programmi per rendere più accattivanti i miei video”. Giulia ha raccontato che “giornate come quella di oggi mi fanno comprendere meglio le parole di mamma e papà: una cosa è vedere i film a casa, un’altra e vederli al cinema. La sala ha una magia”. Per Manuele una giornata da ripetere: “Bellissimo essere insieme a tanti coetanei. Forse oggi abbiamo imparato più di tante lezioni passate in classe”. La giornata è terminata nel pomeriggio con la proiezione del film The legend of Ochi di Isaiah Saxon.

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