Intesa Sanpaolo a Giffoni: “Blue economy, la “rotta” giusta per i giovani”

Sostenibilità ambientale, giovani generazioni, mondo del lavoro. Sono i temi al centro dell’incontro promosso da Intesa Sanpaolo nella sezione Impact di #Giffoni55 con protagonisti Elisa Zambito Marsala, responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs insieme a docenti, ricercatori, attivisti e divulgatori. Riflettori puntati in modo particolare sulla blue economy, l’economia del mare, analizzata da molteplici angolazioni: dal potenziale occupazionale alla tutela del pianeta, dall’innovazione all’inclusione sociale. “Intesa Sanpaolo è una banca sistemica” ha esordito Zambito. “Crediamo nel valore dell’education, della cultura, dell’innovazione. Investire nei giovani è il modo più efficace per contribuire allo sviluppo del Paese creando ponti tra sapere, competenze e lavoro”. La visione è chiara: i giovani sono il presente, non solo il futuro. “Hanno sensibilità, capacità di adattamento, voglia di incidere sulla società. Serve accompagnarli con strumenti adeguati: accesso alla tecnologia, formazione, reti internazionali, sviluppo di soft skill. Soprattutto è necessario riaffermare le relazioni umani che restano centrali anche nell’era della tecnologia”. In questo senso Zambito sottolinea che, come gruppo Intesa Sanpaolo, “abbiamo costruito un Ecosistema virtuoso a supporto dell’Education che include Istituzioni, Università ed Imprese. È una scelta netta, consapevole, decisa su cui puntiamo e investiamo. Il nostro obiettivo è supportare le nuove generazioni, la futura classe dirigente italiana”.  I numeri della blue economy sono eloquenti: 1,5 trilioni di dollari il valore globale; 30 milioni di posti di lavoro, diretti e indiretti; Italia terzo paese al mondo per export con oltre 5mila mprese attive nel settore. “Il nostro Paese, al centro del Mediterraneo, può avere un ruolo guida in Europa grazie alla sua tradizione marittima e portuale” ha aggiunto Zambito. “Ma serve consapevolezza, metodo, competenza. Serve fare squadra”. Tra gli ospiti, nella Sala Verde della Multimedia Valley, ci sono Renato Vichi, responsabile Institutional Affairs & External Communication di Intesa Sanpaolo, Claudio Brenna, docente di economia dei trasporti alla Università ‘Bocconi’ e il segretario generale di One Ocean Foundation, Jan Pachner. Tutti insieme hanno dato vita a un confronto appassionato con i giffoner della sezione Impact, intervellato dal quiz interattivo online messo a punto da Elia Bombardelli, docente e content creator.
Tra i momenti più emozionanti dell’appuntamento l’intervento di Daniele Cassioli, atleta paralimpico non vedente: “Per fare l’impossibile, dobbiamo fare ogni giorno tutto il possibile”. La sua storia ha offerto una lettura della blue economy come spazio di inclusione e resilienza. Spazio, poi, anche alla sostenibilità con Carlotta Santolini, biologa marina e fondatrice di Mariscadoras, start-up benefit impegnata nella gestione del granchio blu, specie aliena invasiva nel Mediterraneo. Preziosa anche la testimonianza di Giulia Calogero, project manager di Menkab, che ha portato la voce della ricerca applicata al mare.  “Siamo felici di essere qui a Giffoni” ha concluso Zambito di Intesa Sanpaolo. “Giffoni è una grande piattaforma dove i giovani incontrano il futuro e ne diventano protagonisti”.

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