Impact: lo straordinario viaggio nelle emozioni di Effetto Domino

Come si può arginare l’ansia? Come si fa ad incanalare la rabbia su un binario che sia lontano dall’aggressività? Ci sono possibilità di trasformare l’invidia in un motore per migliorarsi? E per fare in modo che la gelosia ci spinga a coltivare al meglio i rapporti anziché distruggerli? Per non parlare dei sensi di colpa, con cui siamo più o meno tutti costretti a fare i conti fin dalla nascita. Sono alcune delle domande che questa mattina Marco Cortesi e Mara Moschini, timonieri di Effetto Domino, il docu reality di Infinity Lab, hanno posto alla platea di Impact, mescolando con garbo e grazia spezzoni delle cinque puntate disponibili sulle piattaforme Mediaset alle testimonianze dei presenti in Sala Verde che hanno potuto approfittare della consulenza delle due psicologhe Giulia ed Elisa. “Siamo le nostre emozioni, ma siamo anche le nostre scelte”, il claim che è servito per far comprendere ai giffoner che le emozioni che riteniamo peggiori e delle quali spesso ci vergogniamo, in realtà contengono un aspetto positivo. “La rabbia – hanno detto – è come la spia rossa sul cruscotto della macchina. Ci dice che l’olio sta finendo e quindi che qualcosa dentro di noi chiede prepotentemente di essere ascoltata. Fa parte del nostro corredo genetico, inutile reprimerla, piuttosto meglio provare a fermarsi per vincere la partita e non farsi sopraffare”. Nel format ci sono trenta persone alle prese con delle carte da gioco, pronte a mettersi a nudo di fronte agli esperti. In Sala Verde, le domande provenivano dal palco, raggiungevano la platea e come un boomerang tornavano al mittente. Che cosa vuol dire provare rabbia? Non essere lucidi, non fare la cosa giusta, aggredire per provare a mettersi sulla difensiva. “La rabbia è un’emozione potentissima ma umana – ha spiegato Giulia – Il suo compito è quello di metterci in allerta”. Il tema della gelosia, poi, ha scatenato diverse reazioni: c’è chi ha ammesso di essere geloso del partner, chi della macchina, chi della musica, chi degli oggetti personali. Chiarissimo il messaggio di Effetto Domino: occhio a non confondere l’amore con il possesso. Elisa ha sottolineato come sia una delle emozioni rispetto alle quali proviamo maggiore imbarazzo se non addirittura vergogna nei confronti di noi stessi. Quindi, invece di focalizzarci sulla paura di perdere qualcuno o qualcosa, tanto meglio investire le proprie energie nella cura di quello che amiamo. L’emozione più diffusa trattata durante l’incontro è stata l’ansia, che alle volte può sfociare nel panico. C’è chi l’ha provata durante gli esami, ma anche chi la vive nel quotidiano perché pensa di non essere all’altezza delle sfide dell’esistenza. Un nodo alla gola, una stretta allo stomaco, le catecolamine che vanno in circolo, il battito cardiaco che aumenta, la vista che si annebbia. Fermarsi? No. La risposta arriva ancora una volta da Giulia: “L’ansia è un sistema di allarme che si attiva biologicamente. Ci aiuta a prevedere e a controllare. Si va in tilt quando si esagera con l’effetto frullatore. Dobbiamo invece accoglierla e capire che le cose si possono affrontare anche se si ha paura”. Alla domanda: cosa provi quando ti senti in colpa, i ragazzi e le ragazze di Impact hanno fornito le risposte più disparate, dalla delusione al fallimento, soffermandosi sul senso di impotenza che nasce dal fornire all’altro un’immagine che potrebbe essere diversa dal proprio modo reale di essere. Elisa ha spiegato: “Sono i nostri giudici interiori. Se proviamo a scappare, diventiamo accondiscendenti, mettendo le esigenze degli altri al primo posto e questo non va bene se poi ci sentiamo messi nell’angolo. E’ un’emozione che invece dovrebbe proteggerci e spingerci a comportarci sempre nel migliore dei modi”. Infine l’invidia: un’emozione stuzzicata in maniera prepotente dai social che potrebbe però diventare un volano per migliorare noi stessi sia da un punto di vista personale che professionale.

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