GIFFONI FOOD SHOW 19 LUGLIO

Nella terza giornata della sezione Food del Giffoni Film Festival, i giovani ambasciatori hanno dialogato con il giornalista enogastronomico Alfonso Del Forno, in collaborazione con “Il Mondo Senza Glutine”. Nel suo workshop, ha spiegato cos’è e come funziona il glutine, sfatando dei falsi miti, soprattutto inerenti alla birra senza glutine (per esempio, ha specificato che la birra senza glutine resta una birra alcolica). L’incontro ha aperto gli occhi ai Food Ambassador sul glutine, argomento ancora poco riportato in maniera appropriata dalle varie testate giornalistiche.

La cooking class diventa sempre più intensa, spiegando le proteine presenti nel glutine, con riferimento alla celiachia, vista e percepita come la scoperta gastronomica più ricca rispetto a quella del frumento. In realtà, la celiachia non è un’allergia, ma è un’intolleranza. Questo significa che i sintomi si manifestano più lentamente e in maniera più lieve, siccome non è coinvolto il sistema immunitario; infatti, i sintomi si ripercuotono sul tratto gastrointestinale.

È stato un momento di conoscenza, condivisione e di pratica. Alfonso ha spiegato come funziona la tecnica di degustazione delle birre: in primis, occorre un esame visivo della schiuma e delle birre, in secondo luogo serve un esame olfattivo della torrefazione, e, infine, si procede all’assaggio della birra.

Il filo conduttore della giornata è il termine “senza”. Il secondo workshop vede come protagonista i cocktail analcolici di Paolino Nigro, fondatore e proprietario di “Origini, esperienza liquida”. Il suo locale è stato il primo cocktail bar a Melfi, in Basilicata.

Paolino ha accennato al mondo della mixology sperimentale, focalizzandosi sull’importanza delle origini nel suo menù e della sana comunicazione all’interno del suo team. Nonostante abbia aperto da meno di un anno, ha già creato due menù, entrambi incentrati sulle origini. Il primo menù era legato alla figura di Federico II, mecenate della cultura originario di Melfi. Mentre, il secondo menù è basato sui cartoni dell’infanzia, quindi sulle radici dell’indole del personale operativo nel suo bar “Origini”.

Paolino è sicuramente un modello da seguire per la sua creatività, professionalità e il suo amore per il territorio, ma soprattutto, per la sua capacità di aver realizzato uno spazio di ritrovo in cui sentirsi a casa. Il talk della giornata, invece, ha avuto come ospite Lara De Luna, giornalista del quotidiano laRepubblica. Il suo punto forte è la sensibilità con la quale si interfaccia al mondo giornalistico. Da sempre è stata un’amante della scrittura, all’università si è iscritta alla facoltà di Lettere, e la sua passione più grande (oltre al giornalismo) è la lettura. Si è descritta come una divoratrice di libri, un’anima sempre curiosa, mai superficiale.  Ha spiegato che la chiave del successo giornalistico risiede nella curiosità costante, nel chiedersi sempre il perché, nell’indagare, nello studiare le fonti.

Il suo è stato un incontro illuminante e anche ricco di speranze, perché ha dimostrato che, nonostante si parta da un percorso di studi diverso, infine, si arriva sempre alla nostra meta predestinata. Infine, ha sottolineato l’importanza che ha la lettura nel processo di scrittura e ricerca. La lettura apre la mente, invoglia le persone ad approfondire il mondo che ci circonda. Questa è la base solida per essere un buon giornalista, in particolare in un mondo così delicato come quello del Food.

 

Aurora Ciccarelli   Loretta Marino

              (Food Ambassador)

 

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