Giffoni e Basilicata International Film Festival, un’alleanza per i giovani e il cinema del Sud

Un legame che esiste da anni diventa oggi un impegno ufficiale. Questa mattina è stato firmato il protocollo d’intesa tra Giffoni e il Basilicata International Film Festival (BIFF), un accordo che consolida una collaborazione costruita nel tempo attorno agli stessi valori: il protagonismo dei giovani, il cinema come strumento di crescita e il profondo legame con il territorio.

A volere fortemente la sinergia il direttore generale di Giffoni Jacopo Gubitosi.

A sottoscrivere il protocollo sono stati il direttore artistico del BIFF Alberto Nigro ed il presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience Pietro Rinaldi, alla presenza del sindaco di Rionero in Vulture Mario Di Nitto, del direttore esecutivo del BIFF Gerardo Carlucci, del presidente dell’associazione Le Monadi Giuseppe Potenza e dell’assessora alla Cultura del Comune di Rionero in Vulture Cinzia Gliaschera.

«Collaboriamo già da anni – ha spiegato Jacopo Gubitosi – ma volevamo dare forma a questa connessione con un momento ufficiale. Ci accomunano uno staff giovane e la volontà di generare un cambiamento reale nei territori, guardando alle prossime generazioni. Il tema scelto dal BIFF per la prossima edizione, l’acqua, che offre inoltre l’occasione di affrontare temi fondamentali come l’ambiente e l’ecologia, temi a cui qui a Giffoni siamo fortemente legati. Abbiamo già immaginato attività che realizzeremo insieme: porteremo non solo ospiti, ma soprattutto contenuti».

La prossima edizione del Basilicata International Film Festival, in programma dall’1 al 3 ottobre 2026, sarà infatti dedicata al tema “Acqua”, una scelta profondamente legata al territorio.

«Viviamo in un’area in cui l’acqua è un elemento identitario, con il passaggio dell’Ofanto all’ombra del Vulture – ha raccontato Alberto Nigro – Per questo abbiamo scelto di dedicarle il festival. Stanno già arrivando decine di candidature di cortometraggi da tutta Europa che affrontano questo tema da prospettive diverse»

Per Pietro Rinaldi, il protocollo rappresenta anche un segnale importante per il Mezzogiorno.

«Condividiamo gli stessi obiettivi: mettere i giovani al centro e ascoltarli davvero. Questo accordo rafforza il dialogo tra realtà del Sud Italia che credono nella cultura come motore di crescita. Ai ragazzi non sempre viene riservata l’attenzione che meritano, ed è anche per questo che siamo felici di compiere oggi questo passo».

Sulla stessa linea l’intervento del sindaco di Rionero in Vulture Mario Di Nitto, che ha sottolineato il valore dell’audiovisivo come leva di sviluppo per i territori.

«Serve coraggio per investire nel cinema come strumento di crescita. Il BIFF nasce con l’obiettivo di coinvolgere i giovani e generare riflessioni attraverso il linguaggio dell’audiovisivo. Un tema come quello dell’acqua può essere letto sul piano culturale, sociale, ambientale ed economico. È un patrimonio da raccontare e da custodire».

Con la firma del protocollo, Giffoni e BIFF rafforzano una collaborazione destinata a svilupparsi già nei prossimi mesi, con iniziative condivise e nuovi percorsi dedicati ai ragazzi. Un’alleanza che conferma come il cinema possa essere molto più di uno schermo: uno spazio di ascolto, partecipazione e crescita per le nuove generazioni.

 

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