Giffoni a Modena: un progetto tra cultura, azione formativa e promozione del territorio

Giffoni arriva a Modena con un progetto rivolto ai ragazzi e alle ragazze modenesi  che durerà oltre un anno. Da anni il festival, durante l’intero anno, porta l’esperienza e lo spirito educativo, etico, morale, oltre che professionale, della manifestazione in giro per l’Italia e per il mondo con format e proposte diversi a seconda dei contesti e dei pubblici che di volta in volta vengono raggiunti.

L’idea di questo progetto nasce da MODENAMOREMIO, società di promozione e valorizzazione del Centro Storico di Modena, nel più ampio programma di iniziative pensate e realizzate per arricchire e valorizzare il cuore della città e più in generale la ‘modenesità’ con le sue tante eccellenze in vari ambiti. La volontà è quella di realizzare un grande evento culturale, con due obiettivi dichiarati, complementari e di pari importanza: uno culturale, formativo e didattico, l’altro funzionale alla promozione territoriale.

L’aspetto formativo/didattico avverrà attraverso il coinvolgimento dei ragazzi e del mondo della scuola, con un approccio capace di coinvolgere e sensibilizzare gli stessi sulla conoscenza e la ricchezza del proprio territorio di appartenenza e, al contempo, sulle professioni del cinema, che non è solo magia emotiva ma frutto di pensiero ed azione, lavoro e metodo, lavoro che abbina la creatività alla tecnologia e all’organizzazione del lavoro.

L’aspetto invece di promozione del territorio è quello che si otterrà accendendo l’attenzione di tutti coloro interessati al mondo dell’arte e della cultura che, aldilà del lavoro dei ragazzi, vedranno il cinema, e l’autorevole brand di Giffoni, protagonisti per mesi a Modena e la modenesità riflessa a più livelli e in varie occasioni su palcoscenici e in contesti nazionali.

“Il nostro progetto – dichiara Angelo Giovannini, direttore di Modenamoremio – mette al centro la promozione territoriale di Modena, col suo patrimonio UNESCO, con le sue tante eccellenze, da Pavarotti a Ferrari, da Panini a Bottura, dalle eccellenze enogastronomiche a quelle artistiche-culturali e paesaggistiche, avrà il duplice obiettivo di introdurre centinaia di ragazzi al fascino e ai mestieri del cinema e di raccontare, attraverso i loro occhi, l’identità del Centro Storico di Modena e più in generale la modenesità”. Questo perché nella seconda fase i ragazzi autori di cortometraggi saranno chiamati a produrre film partendo dal tema “Centro storico di Modena”.

Il progetto complessivo, infatti, patrocinato dal Comune di Modena e sostenuto dalla Camera di Commercio, è costituito da tre diversi step che si svilupperanno nell’arco temporale di un anno:

il 23 maggio 2024 si svolgerà GIFFONI IN A DAY – I LOVE CINEMA, una giornata di full immersion nel ‘pianeta cinema’ e nel mondo di GFF, che vedrà l’equipe di tecnici e professionisti di Giffoni gestire due incontri con 300 studenti, uno al mattino e uno al pomeriggio, nel corso dei quali raccontare i mestieri del cinema, le professionalità che rendono possibile la scrittura, le riprese, il montaggio, la realizzazione e la produzione di un film fino alla post-produzione.

La sala cinematografica sede degli incontri sarà il più importante cinema d’essai del circuito cinema comunale, la Sala Truffaut, in pieno centro storico.

Nei mesi da ottobre 2024 ad aprile 2025 avrà invece luogo Movie lab “Modena in scena”, un contest, diviso in due sezioni, ila prima per soggetti scritti dai ragazzi, tra i quali la giuria di GFF ne sceglierà due, affiancandoli e supportandoli nella realizzazione e produzione di due cortometraggi e la seconda per cortometraggi autoprodotti da classi scolastiche o gruppi di ragazzi.

In questo lungo percorso un ruolo importante, sia formativo che professionale, lo avranno i prestigiosi partner che hanno aderito al progetto: il Cineporto dell’Emilia-Romagna/Scarabeo, OpenLab, Laboratorio aperto di Modena, QN/Resto del Carlino, Gazzetta di Modena Scuola 2030 e TRC.

Un vero e proprio laboratorio in progress costituito da sedute in call e lavori in presenza nei quali lo staff di professionisti delle diverse specializzazioni assisteranno e formeranno gruppi di ragazzi coinvolti in tutte le fasi essenziali alla realizzazione di un ‘corto’.

“Il progetto – racconta il direttore generale di Giffoni, Jacopo Gubitosiprevede una formazione a distanza effettuata da nostri formatori suddivisi in appuntamenti calendarizzati con gli studenti e docenti delle scuole coinvolte. Durante gli incontri on line si lavorerà anche sulla identificazione di un tema da trattare in chiave audiovisiva, con la stesura di uno storyboard e di una sceneggiatura. Successivamente si passerà alla fase in presenza, dove il team di Giffoni completerà il lavoro in classe con gli studenti e docenti coinvolti. Tutte le fasi del progetto sono altamente inclusive e formative, finalizzate anche alla realizzazione di prodotti audiovisivi a vocazione di promozione territoriale che rimangono un bene dei ragazzi, delle scuole e della comunità”.

Questo segmento si concluderà con un evento finale da svolgersi sul territorio, quindi nella città di Modena, in occasione del quale verranno presentati i lavori realizzati dai ragazzi. Infine, terzo ed ultimo step del progetto, un evento finale, nel luglio 2025, a Giffoni Valle Piana, nel corso della 55.a edizione del Giffoni Film Festival, dedicato a Modena e al progetto, per presentare al pubblico nazionale e internazionale presente, i video selezionati e premiati al termine del progetto. Modena è fiera di poter proporre questo progetto perché, come disse il grande regista francese Francois Truffaut “Di tutti i festival, il festival di Giffoni è il più necessario”.

 

 

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