Elements +6: “Tales from the Magic Garden” quando l’immaginazione guarisce il cuore a Giffoni

Un nonno che si è chiuso nel silenzio. Tre bambini in cerca di luce. Un giardino che sboccia attraverso il potere delle storie. È tutto questo — e molto di più — “Tales from the Magic Garden”, il delicato film d’animazione diretto a più mani da David Súkup, Patrik Pašš, Leon Vidmar e Jean-Claude Rozec, che arriva in concorso nella sezione Elements +6 al #GiffoniFilmFestival 2025. Questa coproduzione tra Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia ci accompagna per 85 minuti in un viaggio fatto di memoria, emozione e fantasia. Protagonisti sono Tom (4 anni), Susan (8) e Derek (10), che visitano il nonno per la prima volta dalla perdita dell’amata nonna. Ad accoglierli, una casa piena di silenzi e un uomo che sembra aver dimenticato il sorriso. Ma è Susan, ispirandosi ai racconti della nonna, a riaccendere la scintilla: la bambina diventa la narratrice di fiabe incantate, capaci di ricucire i fili di un legame spezzato. Nascono così personaggi teneri e immaginifici: un gatto misterioso, un mostro che non fa paura, un uomo che osa volare. Ogni storia è un piccolo balsamo, un ponte tra il dolore e la speranza. “Le storie aiutano a tornare alla realtà, anche quando è molto difficile” – dichiarano i registi. E questo film lo dimostra con dolcezza e poesia. Nato da un lungo lavoro di scrittura e animazione, e ispirato allo spirito malinconico ma luminoso degli scritti di Arnošt Goldflam, “Tales from the Magic Garden” è un racconto sull’elaborazione del lutto, sull’importanza dell’immaginazione e su come i ricordi possano diventare rifugi sicuri. I piccoli #giurati di Giffoni non hanno esitato a lasciarsi conquistare dalla proiezione in Sala Lumière: “Mi è piaciuto moltissimo per la fantasia degli autori e per la grafica: sembrava tutto fatto di pongo!” – spiega entusiasta Miriam Tedesco di Vietri sul Mare. “Sono tante storie insieme, tutte piene di sentimento. Mi ha colpito quando il protagonista ha fatto sentire felice il nonno. È qualcosa che può accadere davvero!” – aggiunge Bianca Santoro Longo, da Bari. “A me piacciono molto le storie con protagonisti gli animali, soprattutto quando ci si prende cura” – racconta Tommaso Zecchino, da Salerno. Attraverso l’inconfondibile magia della stop-motion, questo film parla con delicatezza anche agli adulti. Ricorda che, in fondo, non si è mai troppo grandi per credere nelle storie. Perché le storie ci salvano. Sempre.

 

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