Elements +10 e “Honey” di Natasha Arthy: la verità e la forza di diventare se stessi

Una storia tenera, profonda e carica di musica quella al centro di “Honey”, il film della regista danese Natasha Arthy, presentato in concorso nella sezione Elements +10 del #GiffoniFilmFestival 2025. Un viaggio di scoperta personale che parla direttamente al cuore di bambini e adulti, attraversando con sensibilità i temi della solitudine, dell’identità e del coraggio di essere se stessi. La protagonista, Honey, ha tredici anni, è timida e brillante, ma non riesce a mostrarsi per ciò che è. Nella sua nuova classe nessuno sa quanto sia talentuosa nella musica. Tutto ciò che desidera è entrare nella band scolastica “Rock Till We Drop”, capitanata da Liam. Quando scopre che suo nonno Marcel – ritenuto morto – potrebbe essere ancora vivo, intraprende un viaggio alla sua ricerca. Forse, è proprio lui la chiave per trovare la forza di mostrarsi al mondo per ciò che è veramente. La regista Natasha Arthy, volto noto del cinema e della televisione danese, torna a #Giffoni dopo il suo esordio al festival con Mirakel nel 2000. La sua carriera, iniziata negli anni ’90, l’ha vista dirigere serie di successo come The Rain, Rita e Carmen Curlers, oltre a progetti pensati per il pubblico giovane, come Julefeber e Heartless. “Honey” è liberamente ispirato al romanzo Hest Hest Tiger Tiger di Mette Eike Neerlin. «La storia è per tutti – figli, genitori e nonni – ma spero soprattutto di raggiungere quei bambini che si sentono soli, che non hanno un adulto forte accanto o che non si sentono visti» – racconta la regista. «I bambini hanno bisogno di speranza – forse ora più che mai. Confido che troveranno ispirazione e gioia nella forza di Honey». Il film ha colpito i #jurors in sala, generando riflessioni profonde. Michelangelo, uno dei #giffoner presenti, ha raccontato: «È l’unico film che abbia mai visto finora che mi ha fatto piangere. Non mi capita spesso, ma mi sono immedesimato». La piccola Alessia ha trovato nel film una forte connessione con il tema di #Giffoni55 “Diventare Umani”: «Spesso cerchiamo di accontentare tutti quelli che ci circondano, invece di rendere felici davvero prima noi stessi». Arthy a questo ha risposto: «Capire cosa ci fa battere il cuore – questo è crescere. È questo il messaggio che voglio lasciare con il mio film». “Honey” è un invito a riscoprire se stessi, attraverso la musica, l’empatia e la forza del legame familiare. Un piccolo inno alla libertà di essere ciò che siamo, senza più nasconderci.

 

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