Con Sedici Modi di Dire Ciao prosegue il viaggio musicale del laboratorio “Senza Titolo” con il cantautore Rocco Amendolara

Con “Sedici Modi di Dire Ciao” prosegue il viaggio musicale del laboratorio “Senza Titolo“, un’iniziativa curata dal cantautore emergente di Senise, Rocco Amendolara (Rockam). Questo laboratorio, organizzato dal cantiere Basilicata – progetto ideato da Giffoni e selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” – sta offrendo ai partecipanti un’esperienza unica tra musica, storia e creatività.

Il percorso formativo ha preso il via con un affascinante viaggio nella storia della musica, partendo dal Paleolitico fino all’Ottocento, esplorando le origini della musica occidentale, gli eventi chiave che ne hanno segnato l’evoluzione e gli strumenti caratteristici di ogni epoca. I ragazzi hanno avuto modo di approfondire aspetti teorici fondamentali, cimentandosi in esercizi ritmici che li hanno coinvolti attivamente e li hanno avvicinati al mondo della composizione musicale.

La creatività ha giocato un ruolo centrale nelle attività proposte, con particolare attenzione alla forma “canzone”. I partecipanti hanno esplorato la struttura di un brano, imparando a creare testi originali e a giocare con rime e metrica, dando vita a quartine inedite e titoli divertenti. Il percorso si è arricchito con esercizi ritmici che hanno trasformato i ragazzi in veri strumenti musicali, utilizzando mani, piedi e oggetti di uso comune per scandire il tempo e sviluppare il senso del ritmo.

Un momento particolarmente significativo del laboratorio è stato il legame con il territorio: i partecipanti hanno scritto parole che esprimono il loro rapporto con Terranova di Pollino, selezionando quelle più rappresentative per comporre un brano. Questo processo creativo non solo ha stimolato la loro fantasia, ma ha anche rafforzato il senso di appartenenza e comunità.

Con altri incontri previsti per il mese di aprile, il laboratorio “Senza Titolo” continua ad essere un’opportunità preziosa per scoprire il passato attraverso la musica, sviluppare la propria creatività e sperimentare la bellezza della condivisione artistica.

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