L’EU IA Act tra rischi ed opportunità, i ragazzi dello Youth Panel a confronto con lo Yab dell’Unicef

A Bologna la peer to perr session dedicata ai temi della sicurezza digitale. Presenti per il SIC “Generazioni Connesse” Mario Cesaro e Luisa Fiore Annunziata: “Esperienza molto costruittiva”

L’intelligenza artificiale tra rischi, tutela ed opportunità. E’ stato il tema centrale della peer to peer session che una rappresentanza dello Youth Panel del Safer Internet Centre “Generazioni Connesse” ha animato nel corso del sesto incontro in presenza dello Youth Advisory Board dell’Unicef che si è svolto in questi giorni a Bologna.

Al centro il recente European Artificial Intelligence Act, un regolamento proposto dalla Commissione Europea che mira a stabilire un quadro normativo chiaro e armonizzato per l’uso dell’intelligenza artificiale, promuovendo l’innovazione e garantendo al contempo la sicurezza e la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini.

Si tratta di uno strumento utilissimo che mette sì vincoli all’utilizzo dell’intelligenza artificiale ma al fine di rendere questo strumento utile e non dannoso nel campo dell’istruzione, della formazione e del lavoro.

Erano presenti a Bologna in rappresentanza dello Youth Panel Mario Cesaro e Luisa Fiore Annunziata.

Lo Youth Advisory Board è un gruppo di circa 20 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni, nato per raccogliere le voci di bambini, adolescenti e giovani e partecipare all’attuazione, al monitoraggio e alla valutazione del Piano Nazionale della Garanzia Infanzia.

Il workshop si è svolto presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi di Bologna.

Abbiamo avuto modo – dicono Cesaro ed Annunziata al termine dell’evento – di partecipare a numerose iniziative svolte durante la tre giorni di lavori che avevano come tematiche centrali le politiche per la tutela della salute mentale, le azioni di contrasto alla discriminazione di genere, le politiche per promuovere occasioni e spazio di aggregazione giovanile”.

“Abbiamo trovato molto interessanti le attività proposte – continuano Mario e Luisa – avremo modo nelle prossime settimane di condividere questi contenuti con gli altri ragazzi dello Youth Panel. L’auspicio è che la collaborazione con lo YAB dell’Unicef possa continuare anche in futuro. Questa sinergia è stata finora davvero molto costruttiva”.

Lo Youth Advisory Board si è costituito nel dicembre 2021 dall’UNICEF in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il supporto tecnico dell’Istituto degli Innocenti. Il gruppo si è incontrato da allora regolarmente on line e in presenza, ed è stato riconosciuto come una delle buone prassi europee per la partecipazione giovanile.

Quella di Bologna è stata senza dubbio un’iniziativa di grande rilievo, un’altra opportunità di crescita e di formazione per i ragazzi dello Youth Panel, gruppo di consultazione del SIC Generazioni Connesse i cui lavori e le cui attività ormai da diversi anni sono coordinati da Giffoni che rientra nel partnerariato del Safer Interet Centre italiano.

 

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