Bonavitacola a Giffoni: “La politica ha bisogno dei giovani, non allontanatevene”

«Non fate l’errore di allontanarvi dalla politica. Perché, prima o poi, sarà lei a decidere per voi». È un invito alla partecipazione quello che Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività produttive e allo Sviluppo economico della Regione Campania, ha rivolto ai ragazzi di Impact nel corso della sua visita a #Giffoni56

Ad accoglierlo il direttore generale Jacopo Gubitosi, il presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience Pietro Rinaldi e il sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano, prima dell’incontro con i giovani in Sala Verde.

Nel suo intervento Bonavitacola ha definito Giffoni «un vanto della Campania, poi dell’Italia e infine del mondo». Un’esperienza nata dalla visione di Claudio Gubitosi, capace di costruire un modello unico affidando ai ragazzi un ruolo centrale.

«La forza di Giffoni – ha aggiunto – è aver dato ai giovani una responsabilità vera: quella di essere giurati. Giudicare significa assumersi un impegno e rappresenta un grande atto di fiducia. In tutti questi anni i ragazzi hanno dimostrato di meritarla e il Festival è diventato un modello riconosciuto a livello internazionale». L’assessore ha ribadito anche il sostegno della Regione Campania, sottolineando come Giffoni rappresenti, da anni, un luogo privilegiato di dialogo con le nuove generazioni.

Il confronto con i ragazzi si è poi concentrato sulle grandi sfide che attendono il Mezzogiorno, a partire dallo spopolamento dei piccoli comuni e dalla cosiddetta fuga dei cervelli.

«Non è sbagliato scegliere di fare un’esperienza all’estero – ha risposto così alle sollecitazioni dei ragazzi – Il problema nasce quando partire non è una scelta libera, ma un obbligo perché mancano opportunità. Noi dobbiamo costruire alternative». Per Bonavitacola la risposta passa dalla capacità di far incontrare il mondo della formazione con quello del lavoro.

«Dobbiamo sostenere lo sviluppo produttivo – ha aggiunto – investire nell’innovazione tecnologica e accompagnare le imprese verso il futuro, senza trascurare settori tradizionali come turismo, agricoltura e servizi. Ma tutto questo deve andare di pari passo con una formazione adeguata. Per troppo tempo scuola e mondo della produzione hanno viaggiato separati».

L’assessore ha invitato i ragazzi a investire sulla conoscenza come principale strumento per affrontare il futuro.

«Entrerete nel mondo del lavoro grazie a ciò che saprete fare, alla vostra preparazione e alle competenze che riuscirete a costruire. La formazione oggi non finisce con gli studi, ma accompagna tutta la vita lavorativa».

Uno sguardo è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo della Campania, che secondo Bonavitacola può trasformare la propria posizione nel Mediterraneo in una leva di crescita economica, puntando su infrastrutture, innovazione e nuove tecnologie.

«La Campania possiede una ricchezza che non si misura economicamente: la creatività. Essere creativi significa immaginare soluzioni nuove e, nel mondo di oggi, l’ingegno rappresenta un valore aggiunto straordinario. Se sapremo unire investimenti, infrastrutture e talento, potremo giocare una partita molto importante».

Infine, il tema della transizione energetica, considerata una delle sfide decisive per la competitività delle imprese e per il futuro delle nuove generazioni.

«Dobbiamo ridurre il costo dell’energia investendo sempre di più nelle fonti rinnovabili. Fotovoltaico, eolico e idroelettrico non rappresentano soltanto una scelta ambientale, ma anche un’opportunità per rendere più competitive le nostre imprese e consegnare ai giovani un modello di sviluppo più sostenibile».

Un confronto diretto e partecipato che ha riportato al centro alcuni dei temi più sentiti dalle nuove generazioni: partecipazione, formazione, innovazione e fiducia nel futuro. Valori che continuano a fare di Giffoni uno spazio privilegiato di ascolto e dialogo tra istituzioni e ragazzi.

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