Blue Agents Challenge, i giovani raccontano il futuro del mare: premiati a Giffoni56 i migliori progetti sulla Blue Economy

Il futuro del mare passa dalle idee, dalla creatività e dalla capacità dei giovani di immaginare soluzioni sostenibili. È questo il messaggio emerso dalla cerimonia conclusiva della seconda edizione della Blue Agents Challenge, il progetto educativo promosso da Intesa Sanpaolo e One Ocean Foundation, gestito dal Giffoni Film Festival in collaborazione con Green Media Lab e Coming Soon, che ha coinvolto studenti delle scuole superiori di tutta Italia in un percorso dedicato alla Blue Economy.

Per mesi, i ragazzi hanno lavorato affiancati dai propri docenti e da professionisti del settore audiovisivo, trasformandosi in creativi e business developer. Obiettivo della sfida era sviluppare un’idea di impresa sostenibile legata al mare e accompagnarla con una campagna di comunicazione capace di sensibilizzare sull’importanza della tutela degli ecosistemi marini. Tra tutti gli elaborati, tre scuole sono state selezionate per trasformare le proprie idee in veri e propri cortometraggi, realizzati insieme al Giffoni Film Festival. Le opere sono state presentate oggi nella #SalaTruffaut con i giurati della sezione #Generator+15. Ad aprire l’evento il general manager di Giffoni Film Festival, Jacopo Gubitosi, che ha ribadito il valore di un progetto capace di coinvolgere l’intero territorio scolastico italiano. «È un progetto che sentiamo profondamente nostro – ha dichiarato – perché ci ha fatto innamorare del tema della Blue Economy e ci ha permesso di entrare nelle scuole italiane, costruendo relazioni autentiche con studenti e docenti. Oggi celebriamo il lavoro di tanti giovani che hanno saputo trasformare le loro idee in strumenti di cambiamento. Questo percorso dimostra che insieme si cresce di più: si passa dall’io al noi, costruendo una comunità capace di immaginare il futuro». Gubitosi ha inoltre ringraziato tutti i partner che hanno reso possibile la seconda edizione della challenge, sottolineando come il successo dell’iniziativa sia il risultato di un grande lavoro di squadra e auspicando che il progetto possa proseguire anche nei prossimi anni. Al termine della proiezione dei tre cortometraggi finalisti sono stati annunciati i vincitori della seconda edizione della Blue Agents Challenge. Primo classificato è stato l’Istituto Tecnico Professionale Ferraris-De Marco Valzani di Brindisi, che ha conquistato la giuria con un progetto capace di raccontare in maniera originale il rapporto tra giovani e mare. Il secondo posto è andato all’Istituto Tecnico Tecnologico “Montani” di Fermo, mentre il terzo classificato è stato il Gian Camillo Glorioso di Montecorvino Rovella, premiati per la qualità delle idee e l’efficacia del linguaggio audiovisivo. A sottolineare il valore dell’iniziativa e la forza della partnership è stata anche Elisa Zambito Marsala di Intesa Sanpaolo, che ha evidenziato come la collaborazione con il Giffoni Film Festival rappresenti un investimento concreto nella formazione delle nuove generazioni. «Guardando questi cortometraggi vengono in mente tante nuove idee. Valorizzeremo al massimo questo risultato, frutto di una partnership importante con Giffoni, una realtà che rappresenta un orgoglio italiano anche a livello internazionale. Giffoni nasce da un sogno e dimostra ai giovani che credere nelle proprie idee può davvero cambiare le cose. Allo stesso modo, questo progetto insegna il valore della rete: nessuno costruisce il futuro da solo». Gaia Peretti di One Ocean Foundation ha rivolto un plauso agli studenti per la capacità di raccontare il mare con linguaggi nuovi. «Vi siete messi in gioco con coraggio e avete trovato un modo originale di raccontare la sostenibilità, andando oltre la tradizionale lezione in aula. Siamo molto orgogliosi di aver portato avanti questa seconda edizione della Challenge e di aver contribuito ad avvicinare i giovani al mare, aiutandoli a guardare anche ciò che si trova sotto la superficie». Anche Green Media Lab, partner del progetto, ha infine espresso soddisfazione per il livello dei lavori presentati: «Lavoriamo ogni giorno nella comunicazione della sostenibilità e vedere questi  cortometraggi è stato emozionante. Se fossi stato in giuria, avrei avuto grandi difficoltà a scegliere un vincitore, perché tutti e tre hanno dimostrato creatività, sensibilità e una sorprendente qualità narrativa. È un risultato che conferma quanto sia importante investire nei giovani».

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