Tra passato e presente la storia di quattro ragazzi spagnoli nel docufilm NIGHTS GONE BY per la sezione GexDoc

Il penultimo film della sezione GexDoc, NIGHTS GONE BY del regista Alberto Martìn Menacho ha portato il pubblico presente in Sala Galileo, in un paesino dell’Andalusia, al confine con il Portogallo, nel quale vivono molti anziani e pochi giovani. Un ritratto di un luogo ben radicato nel passato e che offre uno sguardo inedito nei confronti di una realtà che vede una netta contrapposizione tra la natura e le novità tecnologico-ambientale.

Un ritratto di quattro giovani provenienti da un piccolo villaggio del sud della Spagna, dove la modernità convive con tradizioni le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Una ricerca sul rapporto tra l’animale e l’uomo.

Nonostante sia ambientato in Spagna, ci troviamo in un paese che potrebbe appartenere a qualsiasi altro luogo d’Europa. Quando ha deciso di scrivere il docufilm, il regista ha pensato in primis ad includere alcuni elementi ben precisi come, ad esempio, la famiglia, sua prima fonte di ispirazione. Sebbene lui non sia cresciuto in un villaggio, la madre e i suoi nonni invece sì, ed è lì che lui stesso trascorreva le sue vacanze estive. A volte si è interrogato su come sarebbe stata la sua vita se avesse vissuto la sua giovinezza in un paese ed è per questo che ha voluto raccontare la vicenda dal punto di vista di quattro ragazzi adolescenti che scoprono il mondo violento che li circonda.

Il cineasta spagnolo, dovendo individuare il momento più difficile nel corso della realizzazione del film, cita immediatamente il processo di scrittura, avviato nel 2018. Le riprese, invece, hanno preso il via nel 2022 e sono state organizzate in tre step (primavera, estate e inverno) per rendere evidente il cambiamento del villaggio nelle diverse stagioni.

I giurati hanno anche rilevato l’interessante mix tra personaggi anagraficamente differenti. Un aspetto che mette in risalto il ricambio generazionale in atto che, di fatto, con la morte degli anziani e la diminuzione del tasso di natalità – dovuto anche alle precarie condizioni di lavoro e dell’incertezza verso il futuro – porterà ad un progressivo spopolamento.

Un altro aspetto sul quale si è puntata l’attenzione è l’intervento dell’uomo sulla natura come, ad esempio, l’installazione di pannelli fotovoltaici che, se da un lato possono diminuire l’inquinamento, dall’altro risultano invasivi per gli animali costretti a condividere il loro habitat naturale con elementi “estranei”.

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