THE SECRET FLOOR E L’IMPORTANZA DELLA MEMORIA PER GLI ELEMENTS +10

Promuovere la tolleranza e l’accettazione di altre culture, raccontare tragici pezzi di storia per evitare che possano ripetersi: parte da questo assunto l’ultimo lavoro diretto dal regista tedesco Norbert Lechner.

The secret floor” è il terzo film in concorso nella sezione Elements +10 e sceglie un approccio molto empatico e diretto per poter parlare della Germania del Terzo Reich.

Il protagonista è Karli, 12 anni, il quale si trasferisce sulle Alpi dove i genitori stanno ristrutturando un vecchio albergo, realizzando finalmente il loro sogno. Un cambiamento difficile per il ragazzo, almeno fino a quando non scopre che – grazie all’ascensore – può viaggiare nel tempo. È così che Karli farà nuove amicizie, riuscendo a comprendere da vicino cosa abbia significato il nazionalsocialismo nel 1938. Ad introdurlo nelle emozioni e nei fatti di quegli anni una vivace ragazza ebrea di nome Hannah ed un lustrascarpe di nome Georg.

Al termine della proiezione hanno partecipato al dibattito, oltre al regista, la sceneggiatrice Katrin Milhahn ed il line producer Dieter Horres. “Stiamo perdendo gli ultimi testimoni di questa terribile pagina di storia, è davvero importante trovare un modo per non dimenticarla e spiegarla ai nostri ragazzi”, spiega Katrin Milhahn.

Un anno prima delle riprese ho iniziato le prove con i bambini e gli attori adulti si univano a loro di tanto in tanto. Questo ha permesso agli attori bambini di lavorare alla pari con i professionisti e hanno acquisito confidenza con i loro ruoli. Durante le prove abbiamo guardato film, parlato con testimoni contemporanei, per permettere loro di conoscere l’epoca e il mondo in cui era ambientata la storia. Abbiamo usato improvvisazioni per permettergli di trovare la strada per i loro personaggi e le loro emozioni”, ha sottolineato il regista.

 

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