Rischi in rete, la consapevolezza che “sconfigge” i pericoli grazie all’incontro della polizia postale con i #giffoner in sala Sordi

Promuovere l’uso consapevole della rete, rispondere alle domande, alle curiosità dei più piccoli e aiutarli ad utilizzare in maniera sicura e corretta gli smartphone sin dalla tenera età. Il partecipatissimo incontro con la polizia postale al #Gff nella sala Sordi con i #giffoner è stata occasione di confronto e dibattito per la responsabile Sosc della polizia postale di Salerno Roberta Manzo e l’ispettore Marco Ciullo che hanno potuto spiegare ai ragazzi della sezione +10 rischi, pericoli ma anche opportunità che la rete può fornire. In tanti hanno fatto domande, raccontato esperienze personali e soprattutto hanno trovato le risposte concrete dei relatori intervenuti. Casi specifici e particolari, con un unico comune denominatore: chiedere aiuto ad un adulto se ci si accorge di avere a che fare con un presunto rischio o pericolo.

Importante anche la modalità di comportamento e l’attenzione che bisogna mettere sull’uso dei dati, con una spiegazione fatta utilizzando un linguaggio semplice e adatto ai più piccoli. L’incontro segue anche un’altra iniziativa – sempre nell’ambito del #Gff – che si è tenuta giovedì sera in un evento speciale in sala Blu, con tanti ospiti d’eccezione e istituzionali per parlare ai giovani e con i giovani del problema del cyberbullismo e delle conseguenze con un cortometraggio emozionante di Mattia Lobosco dal titolo “A voce Nuda” e con la partecipazione de i Neri per Caso che hanno allietato alla fine tutti con le loro note. A fare gli onori di casa Elena Scisci della direzione artistica del #Gff e il direttore generale Jacopo Gubitosi insieme al presidente Pietro Rinaldi. Un argomento molto sentito insieme a quello del #sextortion che ha toccato nell’ultimo anno in Italia tanti giovani di un’età compresa tra i 15 e 17 anni. Una tavola rotonda e un dibattito fortemente voluti dalla polizia postale della questura di Salerno e dal dipartimento di scienze giuridiche di Unisa in collaborazione proprio con il festival per i ragazzi e dei ragazzi. Al #GiffoniFilmFestival dunque gli ingredienti rimangono ascolto, supporto e soprattutto fare squadra e lavorare insieme per i più piccoli e per proteggerli, rendendoli consapevoli.

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