Prevenire e In-formare, domani nuovo incontro con la comunità educante

L’attività rientra tra le azioni del progetto “Non mi mancano le parole” promosso da Giffoni e finanziato dal Centro per il Libro e per la Lettura del MIC

Continua il ciclo autunnale di “Prevenire e In-formare” nell’ambito del progetto “Non mi mancano le parole” promosso dall’Ente Autonomo Giffoni Experience dedicato alla valorizzazione dell’esperienza della lettura per la prima infanzia.

Domani, con inizio alle ore 17.00, il nuovo appuntamento che, come di consueto, si svolgerà presso il Centro Socio-Sanitario San Nicola a Giffoni Valle Piana. L’attività è rivolta agli operatori locali, ai genitori, ai docenti, ai caregiver, complessivamente alla comunità educante attraverso lo strumento dei laboratori di sensibilizzazione che potranno coinvolgere anche le future mamme perché la lettura ad alta voce possa diventare una pratica utilizzata ancor prima della nascita.

Dopo i primi incontri dello scorso giugno, tutti a carattere esperienziale e in-formativo, nel corso dei quali sono state gettate le basi per il prosieguo delle attività, il percorso è ormai ben delineato. E prevede ogni volta l’impiego di un libro come input, come stimolo per la riflessione, come grimaldello per aprire lo scrigno delle proprie emozioni, delle proprie sensazioni.

Gli incontri sono tenuti dalle dottoresse Giulia Troisi, Rita Tucci, Rossella Laudisio, Nicolina Di Mari, Valeria Morgese e Valeria Milone. Al centro c’è la lettura, la sua importanza, la funzione che svolge per la crescita e la formazione della persona.

Si andrà avanti fino al prossimo 19 dicembre, andando a toccare diversi temi e tante aree con l’obiettivo di fornire strumenti affinché, tramite la lettura, si possa instaurare una relazione sempre più positiva tra genitori e figli. Perché la lettura, in particolare quella praticata a voce alta, rappresenta un esempio virtuoso di rapporto, di relazione, di incontro. Attaccamento, sintonizzazione dei bisogni, routine e ruoli, costruzione della personalità attraverso la lettura e la narrazione, sono alcuni dei temi affrontati nel ciclo di incontri. La lettura sarà uno strumento, un terreno comune, un campo fertile per riflessioni e nuove consapevolezze.

“Non mi mancano le parole” rientra tra i ventiquattro progetti approvati a livello nazionale nell’ambito del bando Leggimi 0-6 2023 del Centro per il Libro e per la Lettura – istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura – rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro che, in partnership con istituzioni, associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore, abbiano come obiettivo quello di generare un’azione sistematica di promozione della lettura in età prescolare, attraverso la creazione di una rete che favorisca una stretta collaborazione tra i settori educativo, culturale, socio-sanitario e socio-assistenziale.

Per questo progetto – la cui responsabile è Antonia Grimaldi, coordinatore delle attività Marco Cesaro – è stato messo in piedi un partnerariato molto ampio grazie al quale tutti gli aspetti del progetto, da quello didattico a quello socio-sanitario, possano avere interlocutori validi e coerentemente formati. Ne fanno parte l’associazione Pollinolandia di Terranova di Pollino, l’associazione DeArt di Pontecagnano Faiano, l’associazione culturale Sophia di Salerno, l’associazione L’Astronave a pedali di Eboli, l’associazione Prosopon di Rizziconi, l’associazione socio-sanitaria San Nicola di Giffoni Valle Piana, l’associazione Speed Solutions di San Donà di Piave, la cooperativa Il villaggio di Esteban di Salerno, la cooperativa sociale Scenari Verdi di Nuoro.

Il progetto coinvolge, perciò, cinque Regioni italiane (Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna e Veneto) dando così vita ad una vera e propria rete territoriale che mette insieme tutta l’Italia, dal Sud al Nord, con l’obiettivo di stimolare l’interesse dei bambini e l’impegno della comunità educante rispetto al tema della lettura nella prima infanzia.

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