“Orso, buco!”, una storia che prende forma grazie ai lettori di “Piccolo mondo”

Una storia che prende vita con i personaggi che prendono forma. Una narrazione che diventa un’esperienza. Grazie ai movimenti del corpo, alla sabbia e alle note musicali. E’ accaduto questa mattina ad Eboli, presso la scuola dell’infanzia “Piccolo mondo” nell’ambito dell’incontro curato dall’associazione “L’astronave a pedali”.

Al centro c’è sempre un libro. In questo “Orso, buco!” di Nicola Grossi edito da Minibombo.

Si può raccontare una storia soltanto con forme, colori e suoni? Il risultato è un viaggio alla ricerca della tana di Orso da immaginare e ascoltare. Ed è quello che è accaduto questa mattina con la partecipazione entusiasta dei piccolissimi lettori di Eboli.

L’incontro si inserisce nell’ambito della sezione “Mi leggi una storia? Piccoli lettori crescono”, una delle articolazioni del progettoNon mi mancano le parole” curato da Giffoni destinato ai giovanissimi lettori della fascia d’età prescolare, finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura del MIC.

L’attività prevede la teatralizzazione dei testi scelti con il supporto interpretativo di attori professionisti e musicisti per rendere la comprensione del messaggio facile e accessibile a tutti.

Il prossimo appuntamento ad Eboli è per il 31 ottobre, con inizio alle ore 10.00, presso la scuola dell’infanzia “Nuova Favolandia” in via Vittorio Veneto. Il libro protagonista sarà “Non svegliare il drago” di Bianca Schulze con illustrazioni di Samara Hardy, edito da Fatatrac.

“Non mi mancano le parole” rientra tra i ventiquattro progetti approvati a livello nazionale nell’ambito del bando Leggimi 0-6 2023 del Centro per il Libro e per la Lettura – istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura – rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro che, in partnership con istituzioni, associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore, abbiano come obiettivo quello di generare un’azione sistematica di promozione della lettura in età prescolare, attraverso la creazione di una rete che favorisca una stretta collaborazione tra i settori educativo, culturale, socio-sanitario e socio-assistenziale.

Giffoni, fondato da Claudio Gubitosi, è da sempre attento alle esigenze educative e formative delle nuove generazioni. Per questo progetto – la cui responsabile è Antonia Grimaldi, coordinatore delle attività Marco Cesaro – ha messo in piedi un partnerariato molto ampio grazie al quale tutti gli aspetti del progetto, da quello didattico a quello socio-sanitario, possano avere interlocutori validi e formati. Ne fanno parte l’associazione Pollinolandia di Terranova di Pollino, l’associazione DeArt di Pontecagnano Faiano, l’associazione culturale Sophia di Salerno, l’associazione L’Astronave a pedali di Eboli, l’associazione Prosopon di Rizziconi, l’associazione socio-sanitaria San Nicola di Giffoni Valle Piana, l’associazione Speed Solutions di San Donà di Piave, la cooperativa Il villaggio di Esteban di Salerno, la cooperativa sociale Scenari Verdi di Nuoro.

Il progetto coinvolge, perciò, cinque Regioni italiane (Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna e Veneto) dando così vita ad una vera e propria rete territoriale che mette insieme tutta l’Italia, dal Sud al Nord, con l’obiettivo di stimolare l’interesse dei bambini e l’impegno della comunità educante rispetto al tema della lettura nella prima infanzia.

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