“MINERVA – LA SCUOLA” AL LICEO TASSO DI SALERNO GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE TRA GIFFONI E NETFLIX

Massimiliano Gallo: “Salerno è diventata un set cinematografico conosciuto anche a livello internazionale. Qui mi sento a casa”

Ciro Minopoli: “La disciplina fa parte del talento”

La serie è ora disponibile su Netflix

Oltre cento studenti del liceo Torquato Tasso di Salerno sono stati protagonisti di un evento speciale targato Netflix e Giffoni, dedicato alla nuova serie Minerva – La Scuola. Alla proiezione è seguito un intenso dibattito con due dei protagonisti, Massimiliano Gallo e Ciro Minopoli. Le tensioni dell’adolescenza, i confini tra disciplina e libertà, la necessità di seguire delle regole per raggiungere gli obiettivi, insieme ai segreti del mestiere dell’attore, sono state le tematiche che hanno acceso un dialogo potente.

“Per me ragazze e ragazzi sono l’unica speranza che ci resta, per questo non mi sottraggo mai al confronto e ritengo un’esperienza preziosa dialogare con loro – commenta Massimiliano Gallo – Sono curioso di capire le loro impressioni e di conoscere il loro mondo”.

Minerva – La Scuola è una serie teen drama, ambientata in un liceo militare di Napoli. Un mondo che sembra appartenere a un’altra epoca, dove si viene svegliati all’alba per l’alzabandiera, dove non sono consentiti i cellulari o gli abiti civili, dove tra le materie c’è tattica militare e lezioni di scherma. Dove sono proibite le storie d’amore e ogni errore ha un prezzo altissimo. I protagonisti della serie sono Salvo (Ciro Minopoli), un ragazzo di una casa famiglia entrato nella scuola per scoprire la verità sulle sorti del suo migliore amico; Vincenzo (Biagio Venditti), che vuole emulare la carriera militare del padre; e Camilla (Margherita Buoncristiani), viziata ragazza milanese che è stata messa lì dentro dal padre per essere riformata. Minerva – La Scuola parla anche di adulti, degli ufficiali e degli insegnanti civili che sono lì per formare i ragazzi, ma che devono fare i conti con la loro coscienza, le loro fragilità e i loro errori. Al liceo militare Minerva – La Scuola gli allievi, portati al limite, scoprono cose inaspettate su loro stessi. Ogni ragazzo lì dentro ha delle ambizioni, dei sogni. La scuola non li aiuterà a realizzarli. La scuola gli farà capire se erano quelli giusti per loro. In una parola, li farà diventare grandi. Nel cast Ciro Minopoli, Biagio Venditti, Margherita Buoncristiani, Beatrice Savignani, Simone Secce, Giulio Brizzi, Nicole Malaj, Alicia Edogamhe, Luigi Zeno. Con Massimiliano Gallo e Cristiana Capotondi, Irene Maiorino, Raiz, Michele Rosiello. Regia di Ivan Silvestrini. La serie è scritta da Ivano Fachin, Giovanni Galassi, Tommaso Matano, Michela Straniero ed è prodotta da Roberto Sessa per Picomedia.

Entusiasti gli studenti del Liceo Torquato Tasso di Salerno: per Paolo, “la serie è molto interessante e continuerò a vederla. Mi ha colpito la struttura narrativa, anche perché in passato avevo considerato l’opzione di andare all’Annunziatella. Poi ho desistito perché avrei dovuto rinunciare a troppe cose, come ad esempio il teatro che è una mia passione. La disciplina però esercita su di me un fascino”.

Tra le scene più difficili, quelle che riguardano i legami più profondi tra i personaggi. Il comandante Gallo di fronte a suo figlio, mentre per Ciro/Salvo il rapporto con sua madre. Le ragazze si sono concentrate sul ruolo di Camilla. “Non c’è nulla di male ad essere in disaccordo con qualcuno – ha chiarito Gallo – Ormai è difficile esprimere una opinione. Ma non fatevi influenzare. Studiate, leggete di più per comprendere la storia e abbiate il coraggio di prendere una posizione”.

Ma come ci si approccia a un personaggio? “Lo studi e non lo devi mai giudicare, piuttosto lo devi indossare”, continua Gallo, mentre Ciro Minopoli, invece, ha raccontato un sogno che si è trasformato in realtà: “Frequento una scuola di teatro e se mi avessero detto che tutto questo sarebbe accaduto mi sarei fatto una grande risata. Invece mi sono trovato gomito a gomito a lavorare con attori straordinari che hanno dimostrato generosità nell’aiutarmi e nel farmi sentire a mio agio”.

E su Giffoni Massimiliano Gallo commenta: “Svolge un ruolo importantissimo e il cinema può sicuramente offrire un contributo per formare una propria coscienza critica”. Educazione e disciplina sono i temi centrali della serie Netflix di cui i due attori hanno parlato con i liceali del Tasso, presente all’evento anche il direttore artistico di Giffoni, Luca Apolito e l’assessore alla Pubblica Istruzione Gaetana Falcone del Comune di Salerno. “Compito della scuola è far emergere i talenti, ma anche insegnare la serietà nel percorso di studi che si sta facendo, altrimenti il raggiungimento degli obiettivi diventa impossibile”, ha aggiunto la dirigente del Tasso Ida Lenza. Sulla stessa linea anche il presidente dell’Ente autonomo Giffoni Experience Pietro Rinaldi: “Grazie alla preziosa collaborazione che da sempre Giffoni ha con Netflix abbiamo portato a scuola una serie che ci dice che i risultati si possono e si devono raggiungere dandosi una disciplina”.

Parola che ritorna anche nel dialogo di Ciro Minopoli: “Ai giovani che mi chiedono consigli sul mestiere dell’attore dico: studiate, impegnatevi. Non è uno scherzo. La vita sul set è emozionante ma anche dura. L’energia che ho sentito da questi ragazzi è stata fortissima. Sono emerse tante contraddizioni tipiche dell’adolescenza, ma soprattutto tante tematiche forti, profonde. Nulla di scontato e questo non era necessariamente prevedibile. Questi alunni hanno un potenziale fortissimo e devono trovare la strada per esprimere il proprio talento”.

Minerva - La Scuola presentazione liceo Tasso di Salerno (26)

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