‘Linda e il pollo’: emozioni e intensità nell’evento speciale per gli Elements +10 e +13

Paulette si rende conto di aver punito ingiustamente sua figlia Linda. Per rimediare, promette di cucinarle un pollo con i peperoni, anche se non sa cucinare affatto. Ma dove trovare un pollo in un giorno di sciopero, quando tutti i negozi sono chiusi? Parte da qui ‘Linda e il pollo’, film protagonista a #Giffoni54 nell’evento speciale del giorno sette di questa edizione 2024, riservato ai giurati delle sezioni Elements +10 e +13. Un film d’animazione intenso, emotivo, raffinato e profondo. Una coccola per i piccoli ma curiosi giffoner, che hanno riservato un’accoglienza molto calorosa alla regista Chiara Malta, presente in sala.

Arriva a Giffoni ‘Linda e il pollo’ dopo aver fatto incetta di premi in tutto il mondo. In un incontro con la stampa, che ha anticipato la proiezione in sala Truffaut, Malta ha riferito: “Ai bambini non viene riconosciuto il loro giusto valore nel cinema, se non in quello d’epoca. I bambini sono più forti di quello che si crede. Un film non nasce mai da un’idea, ma è il frutto di tanti desideri. Io volevo fare un film di qualità per i bambini. Pensavo al pubblico, quando l’ho scritto. Cosa potesse stimolarli o riscattarli”.

“Volevo che l’ingiustizia che racconta il film valorizzasse i giovanissimi ma anche gli adulti e le loro fragilità. Nel film Paulette fa tanti errori e Linda la comprende e la perdona. È un film di tante reciproche scuse – prosegue la regista -. Amo gli antieroi, mi fanno molto ridere. Li trovo più autentici. Noi adulti siamo paurosi, sbagliamo e sappiamo essere irresponsabili”. Si parte da un lutto che segna l’infanzia di Linda, e a cui finirà per legare sempre il pollo con peperoni, pietanza molto speciale intorno cui, attraverso il racconto del rapporto con la madre, gira il film.

“Vorrei usciste da questa sala più felici, sorridendo”, questo l’augurio della regista Chiara Malta alla platea, accompagnata in sala dai genitori, prima di una visione che ha catturato l’attenzione ed emozionato il pubblico, dimostrando che il cinema, anche quello d’animazione che potrebbe sembrare volto a un pubblico esclusivamente di giovanissimi, sa essere capace di abbattere il confine non troppo labile che viene a crearsi in molti casi tra genitori e figli. Altro obiettivo, magistralmente messo a segno, da ‘Linda e il pollo’.

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