L’ACI AI GIFFONER DELLA IMPACT!: “DIVENTARE UMANI QUANDO CI SI MUOVE IN STRADA È RISPETTATE SE STESSI E GLI ALTRI”

“‘Diventare umani’, se si pensa alla strada, vuol dire diventare protagonisti conoscendo e rispettando le regole”. Perché “l’incidente stradale è un attimo. Si pensi che a ogni azione segue un effetto. Quindi bisogna rispettate le regole per evitare di spezzare delle vite”. Il messaggio dell’Automobile Club d’Italia e l’Automobile Club Salerno ai giffoner della Impact! è chiaro. E quest’anno, con la presenza della giovanissima pilota di Formula 4, Ginevra Panzeri, si arricchisce anche di un discorso che mira ad andare al di là dei generi.

A introdurre il dibattito è Ferdinando Parisi di Aci Salerno: “Ogni anno a Giffoni cerchiamo di declinare il nostro impegno in funzione dello slogan, quest’anno ‘Diventare umani’. Aci si occupa della sicurezza stradale. Ognuno di noi, ogni giorno, ha a che fare con l’ambiente strada, quindi dobbiamo diventare protagonisti conoscendo le regole, migliorando il nostro impatto con la strada. Aci porta sempre al centro delle cose l’uomo e la sua consapevolezza di ciò che deve fare”. In sala anche il commissario straordinario Aci, Tullio Del Sette, che traccia una descrizione dell’Aci e dei sui compiti: “Negli ultimi mesi ho avuto modo di conoscere questa realtà, più complessa e articolata di quanto credessi – dice – Aci è una federazione di 98 tra automobile club provinciali e locali. Ma Aci è anche pubblico registro automobilistico e una serie di società strumentali alla realizzazione dei fini istituzionali dell’Aci stessa: mobilità sostenibile, sicura. Aci è federazione del Coni e come federazione sportiva nazionale organizza oltre 100 corse l’anno, anche i gran premi di Formula 1”. Del Sette spiega anche che “nei compiti istituzionali di Aci ci sono quelli dell’informazione sulla mobilità e ci sono la formazione, la comunicazione e le preparazione alla guida sicura”. Perché, afferma, “vogliamo diffondere quanto più possibile i corsi di guida sicura e fare in modo che coloro che arrivano alla patente possano arrivarci più preparati”.

Sul tema di #Giffoni55 si pronuncia anche Alessandra Zinno, direttrice centrale Sicurezza stradale e Turismo dell’Aci: “‘Diventare umani’ ha che fare con il rispetto delle persone – dichiara – Quando ci muoviamo in strada, da automobilisti, pedoni, ciclisti, ci muoviamo e dobbiamo rispettare gli altri”. Zinno affronta anche il tema dell’inclusività: “Non c’è differenza tra generi, non dovremmo neanche lavorarci sopra, ma motorsport è ancora un po’ maschile. Dico sempre che certe professioni e certi mondi si aprono al genere femminile perché l’uomo è arrivato prima della donna. E il motorsport ha aperto al mondo della differenza ma ci vuole ancora un po’ di tempo e ci vogliono investimenti”. L’obiettivo dell’eliminazione delle differenze tra uomo e donna è “non accorgersi più delle differenze di genere ma delle capacità che si riescono a esprimere”. La dimostrazione del tentativo di superare il gender gap anche negli sport motoristici è la presenza di Ginevra Panzeri, sedicenne pilota di Formula 4.

In sala anche Giancarlo Minardi, dirigente di Aci Sport e, soprattutto, talent scout: “Ho avuto piloti come Elio De Angelis, Michele Alboreto, Fernando Alonso”. Ma come si scopre un talento? “Sono sensazioni che si provano andando in giro per gli autodromi e vedendo i ragazzini. Ci vuole sensibilità e un po’ di fortuna”. E racconta: “Io vado sui circuiti, guardo come si comporta il ragazzo. E vado anche dietro ai box per vedere come si rapporta ai meccanici. E poi guardo il cronometro”. E conclude: “È bello come Aci Sport portare avanti i nostri talenti del futuro. Uno è Andrea Kimi Antonelli”.

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