La natura e la rivoluzione interiore che nasce da un errore al centro della seconda giornata di School Experience 4 a Ferrara

Giornata piena di stimoli e di spunti di riflessione, oggi a Ferrara, per la quinta tappa di School Experience 4, il festival itinerante organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito. Partner del progetto è l’associazione MusicFilm diretta da Edoardo Boselli.

Alunne e alunni della scuola Alda Costa, hanno assistito, in mattinata, alla proiezione dei corti della sezione Short Experience +6: A dragon in name only, AF- Forgiveness, Anime d’inchiostro, Aùm, Gugusse, Living in Bubbles, Melody’s Muse, New Friends, Nube, Rescue. Tante le tematiche emerse dal successivo dibattito, che hanno riguardato in particolare l’amore per gli animali e il rapporto con la natura, a conferma che proprio le generazioni più giovani manifestano una sensibilità e un interesse speciale nei confronti dell’ambiente e hanno già maturato la consapevolezza che spetta a loro e agli adulti essere responsabili nei confronti del pianeta.

Altro aspetto su cui si è concentrato il dibattito è stata la relazione tra genitori e figli: un legame forte, spesso non privo di scontri, ma che deve essere alimentato per cementare un’unione speciale, sempre, in particolare quando si ha bisogno di punti di riferimento per crescere, scoprire il mondo e costruire la propria identità.

Il momento più toccante di tutti è stato quando i giovani studenti si sono confrontati da loro sul concetto di errore. Generalmente si pensa che uno sbaglio sia qualcosa da evitare, ma la caduta fa parte della vita e, più volte di quello che si immagina, è proprio grazie agli errori che ci si evolve e si diventa forti e maturi, in grando di affrontare le sfide che la vita ci pone. Non a caso da sempre Giffoni insegna anche la cultura della caduta: chi ha una frattura non va considerato debole, ma anzi capace di riscoprire dentro di se delle doti che lo renderanno migliore se intorno riuscirà a trovare chi saprà tendergli la mano.

A dragon in name only (regia di Jacynta Scurfield, Megan Liddell) racconta di un solitario drago di Komodo che affronta delle sfide per fare amicizia con un “vero” drago; AF-Forgiveness (regia di Hüseyi̇n Özel) incentra la sua narrazione sulle scarpe di un bambino che sono state rubate all’uscita della moschea. Il bambino intraprende una difficile avventura per ritrovarle e nel frattempo scoprire le sue virtù. Anime d’inchiostro (regia di Diego De Angelis) parla delle meraviglie che può regalare la lettura attraverso la fantasia e l’immaginazione che non hanno barriere, mentre Aum di Alessia Primiceri racconta di un’aiutante fornaia che crea un impasto sbagliato, senza rendersi conto che sta dando inizio a una tradizione. Un saggio di fine corso che affronta il tema dell’inclusione sociale e della body positivity, attraverso una leggenda popolare tarantina. Protagonista di Gugusse, Living in bubbles di François Posson è un uomo solitario e burbero bloccato nel traffico. Uno strano uccello renderà la sua attesa ancora più infernale. Melody’s Muse (regia di Natasha Seroshtan) è la storia di una giovane fauna che studia musica, fa un provino per entrare a far parte di un’orchestra. Tuttavia, la prova si rivela più impegnativa del previsto quando cerca di impressionare il severo direttore d’orchestra. Riuscirà Melody a superare il fallimento e a trovare la sua strada verso il successo? In New friends (regia di Archil Kukhianidze) una bambina torna a casa da scuola, lungo la strada nota due ragazzi che stanno ferendo un cane e pertanto cerca di aiutarlo ma si ritrova in una trappola. Allora toccherà al cane andare in cerca d’aiuto. Nube (regia di Diego Alonso Sánchez de la Barquera Estrada, Christian Arredondo Narvaez) è un corto molto poetico in cui Noma, una nuvola bianca e gonfia, teme che Mixtli, sua figlia, una nube scura e tempestosa, piova troppo presto, dissolvendosi. Infine Rescue (regia di Noémie Alonso, Pauline Luciano, Mauran Perrone, Léa Philibert, Margot Rousval, Gabrielle Terroux) parla di un gruppo di bracconieri che irrompono in una riserva di caccia, Eli, un giovane guardiano di animali, deve salvare una gigantesca creatura fantastica. Ad aiutarlo ci sono il suo assistente robot volante e i gadget di sua creazione.

A seguire il Movie Lab per l’Istituto di Istruzione Superiore Giosuè Carducci. Nel pomeriggio toccherà alla scuola M.M. Boiardo con la proiezione dei corti della sezione Short Experience +11: Annie Londonderry (regia di Erica Yvonne Terenziani) racconta la storia della prima donna che percorse il mondo in bicicletta, sfidando nel 1894 le aspettative imposte dalla mentalità dell’epoca. Fino al mare (regia di Daniele De Stefano, Pasquale Fresegna) è la storia di Arianna, giovane rider, che si perde nel groviglio di strade di San Giovanni a Teduccio, finendo per incontrare, nel corso delle sue consegne quotidiane, personaggi al limite tra il mondo reale e l’immaginifico irrazionale. Protagoniste di Lights (regia di Jitka Nemikinsová) sono proprio le lampadine che organizzano una festa per accogliere le nuove fiamme nel sistema che permetterà loro di brillare e di essere protette. Ma una fiamma ama giocare col fuoco e si ribella al sistema. Mecha Meraki (regia di Babi Astolfi) è ambientato in una società robotica: un insicuro robot grigio viene messo sotto pressione quando deve trovare il pezzo che lo renderà colorato. Con Monomania di Elisa Soares, una fan si introduce nel camerino del suo idolo dopo una spettacolo e cambierà la sua visione del mondo quando scoprirà che la sua eroina è in realtà una persona come tutte le altre. In Raggio verde di Flavio Bernard, un bambino di 9 anni incontra un anziano falegname, uno degli ultimi artigiani rimasti nella zona di Porta Portese. Nascerà una bella amicizia, lentamente, un po’ come quando si intaglia un pezzo di legno. Infine The Ray di Antonin Flachat-Berne, Briag Gueho, Hippolyte Foucher, Lisa Lecoq, Marie Yver De La Bruchollerie, Mathieu D’antoni, Nina Stanislas, Quentin Dorne. Jake, un alpinista, inizia a scendere dalla vetta della montagna più alta del mondo, ma viene intrappolato e trascinato via da una valanga. Senza equipaggiamento e completamente esausto, si arrende e si lascia morire al tramonto. Finché la natura non gli regala uno spettacolo magico, il raggio verde, come una seconda possibilità.

I film della sezione Short Experience sono realizzati da professionisti italiani e stranieri e sono stati selezionati tra oltre 1500 produzioni. School Experience 4 coinvolgerà 18mila studenti, 2629 docenti, rendendo protagonisti oltre 160 plessi scolastici in 14 province e 52 comuni periferici e ultraperiferici. L’evento vedrà la collaborazione attiva di 32 esperti e 45 organizzatori.

Il festival itinerante – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro della direzione di Giffoni – proseguirà in Basilicata, a Montescaglioso, in provincia di Matera, a partire dal 17 al 21 febbraio. Dalla Lucania al Piemonte con la tappa di Savigliano, in provincia di Cuneo a partire dal17 al 21 marzo. Il festival terminerà nella Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana con un evento finale previsto dal 7 all’11 aprile 2025.

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