Il rocambolesco rapporto fraterno raccontato da FLAMINIA

In Sala Blu alle 20 per la sezione Parental Experience c’è stato il film FLAMINIA (Italia 2024) di Michela Giraud, prodotto da Eagle Original Content, Pepito Produzioni e Vision Distribution (Italia) e distribuito a livello internazionale da Vision Distribution (Italia).

Il lungometraggio parla di Flaminia, una ragazza di Roma Nord sorridente, ossessionata dalla forma fisica e soprattutto ricca o meglio arricchita. Sotto la pressione di sua madre Francesca, sta per sposare Alberto, il figlio di un importante diplomatico regalando all’intera famiglia la tanto agognata scalata sociale. Tutto è pronto per il grande evento quando nella vita patinata di Flaminia piomba Ludovica, la sua sorellastra, un uragano di complessità dal cuore ingestibile. Trentenne nello spettro autistico, Ludovica irrompe nella vita di Flaminia con la forza di un terremoto, mettendo a nudo tutte le ipocrisie con cui Flaminia crede di convivere benissimo. Proprio quando la convivenza delle sorelle fa riaffiorare il sentimento di un rapporto dimenticato, un evento inaspettato mette di nuovo a repentaglio tutto.

Prima della proiezione del film, ospite della categoria “Impact!”, la regista Michela Giraud ha anticipato la trama del suo lavoro al pubblico composto da Giffoners di varie categorie e semplici fan e curiosi. “Questo film nasce da un’esigenza, avevo bisogno di mettermi alla prova con una storia che rappresentasse me e la mia storia”. Poi è arrivata l’opportunità di cimentarsi alla regia. Giraud ha voluto raccontare una storia ispirata a lei e sua sorella Cristina, sofferente del disturbo dello spettro autistico. “La storia d’amore tra due sorelle parte in una maniera completa e finisce diversamente dall’inizio”, ha anticipato la regista, ha inoltre voluto specificare che la storia parla di un amore tra trentenni, categoria d’età poco raccontata dai media mainstream. “Intorno a me ci sono persone che sono cresciute con un tracciato fatto dai genitori”, ha aggiunto Giraud, “Dico ai trentenni di oggi di lottare per quello che si vuole fare, l’importante è non fare ciò che siete obbligati a fare. Accettate di non brillare, accettate i momenti in cui non sapete che fare, accettate i momenti di smarrimento per guardare in faccia il nostro destino”. Il film sarà disponibile su Amazon Prime Video in autunno. Presente nel film, una canzone cantata dalla sorella di Michela Giraud.

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