I ragazzi dello Youth Panel a confronto sull’Intelligenza Artificiale

Istruzione, privacy e relazioni, quelle che gli americani chiamano soulful. Questi gli argomenti dei tre tavoli tematici dello Youth Panel 2025–2028, il gruppo di consultazione del Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, il centro italiano per la sicurezza in rete, coordinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e cofinanziato dalla Commissione Europea. L’appuntamento con alcuni componenti dell’Advisory Board nazionale,  un gruppo di lavoro che vanta competenze e know how d’eccellenza, grazie anche alla presenza, in seno a tale tavolo tecnico, dei soggetti più autorevoli fra le aziende di telecomunicazione, dell’ICT e del web.

Un confronto serrato tra ragazzi – dai 14 ai 18 anni – ed esperti presso la sala De Masi pensato come spazio di ascolto e dialogo intergenerazionale. In un ora di tempo i ragazzi hanno ruotato sui tavoli tematici ai quali prendevano posto esperti dell’Agicom; dell’Agenzia cybersicurezza nazionale; del Garante della privacy; del Registro.it e della Polizia postale per la sicurezza cibernetica. Tutti coordinati da Giuliano De Luca, legal expert del SIC e Barbara D’Ippolito, tematic epexrt.

Ai tavoli anche Barbara Strappato, Direttore della prima divisione Polizia di Stato servizio Polizia Postale e per la Sicurezza cibernetica per la quale, quello di oggi, è “solo uno dei tanti momenti di confronto. Il nostro – spiega – è un laboratorio continuo con tanti incontri e qui al Festival, abbiamo il nostro momento di confronto. Oggi, in particolare, abbiamo approfondito gli aspetti dell’Intelligenza Artificiale e abbiamo scoperto, con piacere, che i ragazzi sono informati sui rischi”. Un lavoro continuo, commenta la dottoressa Strappato “dove ci poniamo molte domande, riuscendo ad avere anche qualche risposta. Ma è chiaro – specifica – che questo dell’IA è un mondo che evolve velocemente e le risposte possono essere solo temporanee”. Le fa eco Monica Scannapieco, Capo divisione progetti di ricerca, dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale: “Questo progetto è per noi una grande opportunità. Ogni volta che ci incontriamo mettiamo sul tavolo tanti argomenti perché la sicurezza dei giovani è una priorità che noi cerchiamo di presidiare con tutte le nostre forze e tutto il nostro entusiasmo. Entusiasmo – aggiunge – che ci arriva proprio da progetti come questo di Giffoni che riunisce tanti giovani e ci offre la possibilità di parlare direttamente con loro”.

In questo, anche i genitori giocano un ruolo importante nella educazione digitale dei loro figli, un tema centrale sul quale si continuerà a investire. Infine, durante i tavoli tematici, anche la visita del ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, che ha riconosciuto l’importanza e la forza del progetto.

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