GUERRA SENZA NEMICI è il soggetto vincitore della quinta edizione Una storia per EMERGENCY in collaborazione con Giffoni Innovation Hub

Oggi pomeriggio nella Sala Conferenze della Multimedia Valley, è stato reso noto il nome del vincitore della quinta edizione del concorso Una storia per EMERGENCY, alla presenza di Simonetta Gola, Direttrice Comunicazione EMERGENCY e Luigi Sales, Head of productions di Giffoni Innovation Hub.

L’organizzazione umanitaria italiana, indipendente e neutrale fondata da Gino Strada nel 1994, per la prima volta ha stretto questa collaborazione con Giffoni Innovation Hub, che ha visto il coinvolgimento di ragazzi dai 18 ai 30 anni. Come fa notare il dottor Sales: “La partecipazione è stata un grande successo. Sono arrivati 150 soggetti creativi provenienti da tutta Italia, da parte di giovani che si sono messi in gioco, sfruttando la propria creatività e rifacendosi all’art. 11 della Costituzione”.

Tra gli argomenti che dovevano essere trattati, per la realizzazione dello short movie: il ‘no alla guerra’, gli strumenti che si hanno a disposizione per abolirla e il miglior modo per tutelare i diritti umani, in un mondo di uguaglianza e pace. Una prova artistica che dimostra quanto le parole possano essere efficaci per opporsi alle guerre.

Ad aver vinto il concorso per questa edizione, è stato Francesco Branca, con la seguente motivazione: Per la semplicità e l’incisività di un racconto che deostruisce la cultura di guerra tramite la presa di coscienza di chi la agisce “sul campo” e di un bambino che cresce avendone introiettato l’immaginario. Per la capacità di evocare il conflitto senza mostrarlo, facendone emergere l’insensatezza e la dinamica che lo alimenta: la creazione del nemico.

Il titolo del soggetto vincitore è “GUERRA SENZA NEMICI”, una storia che  nasce dall’esigenza di raccontare un argomento complesso, come la guerra, con gli occhi e la mente di un bambino, che gioca con dei soldatini verdi. Quando la sera prima della battaglia, il bimbo non si ricorda chi sono i nemici, questo dubbio, non solo mette in discussione la dinamica di gioco, ma va a disintegrare la logica del buono e del cattivo, sostituendola con il concetto della guerra senza morale.

Come dichiarato dal vincitore: “Il titolo è una sorta di manifesto, per togliere il significato al concetto di guerra. Dare voce a un bambino, che attraverso il gioco, ha questo pensiero, risulta essere più efficace. È stata una sfida trattare un tema così complicato”.

Altra campagna di sensibilizzazione citata dalla dottoressa Gola, è R1PUD1A, la quale fa un chiaro riferimento all’articolo 11 della Costituzione Italiana che afferma: “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Un’occasione speciale per dar valore ai giovani, che hanno deciso di condividere messaggi molto importanti, attraverso l’uso della scrittura.

Il prossimo step che dovrà affronta Francesco Branca è la realizzazione di una sceneggiatura di dieci pagine, per poter realizzare il cortometraggio che verrà prodotto da Mosaicon Film, promosso da tutti i partner che hanno preso parte all’iniziativa e visibile in esclusiva su Rai Play e Rai Cinema Channel.

 

 

 

 

 

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