Giffoni Impact in missione spaziale con l’Aeronautica Militare e il corto “Believe”

Voci diverse alla #Giffoni Impact per la giornata conclusiva del 28 luglio con il “lancio” del cortometraggio “Believe” di Salvatore Metastasio, una co-produzione MG Production e Aeronautica Militare. Quattro ragazzi, con talento e personalità, coinvolti in un videogioco innovativo (Terre desolate) dovranno salvare l’umanità: la terra è al collasso e il loro compito è dar vita a nuovi pianeti. I quattro ragazzi si ritrovano su un’astronave nello spazio interstellare nel 2123, tramite una macchina del tempo basata sulle abilità del Cutrubus, una trasformazione futuristica della pietra filosofale. I quattro sono stati scelti dall’Aeronautica Militare Italiana per la missione più importante dell’umanità, importante come i quattro elementi, fuoco, terra, acqua, aria. Ad indossare la tuta spaziale i quattro giovani interpretati da Giulio Fochetti, Giada Arigoni, Riccardo Russo e Francesco Ciavarro. Nei panni del Colonnello, l’attore e doppiatore Giorgio Borghetti, con una curiosa coincidenza che lo riguarda: da ex aviatore, ha prestato la “voce” a Elliott, il ragazzino di E.T. l’extraterrestre.

Prima volta a Giffoni per rimettere al giudizio dei ragazzi qualcosa di innovativo, nel raccontare quello che facciamo, che faremo di qui a poco e che stiamo già facendo, parlando il vostro linguaggio” – spiega il Colonnello Rosario D’Auria, responsabile comunicazione Aeronautica Militare. Avvicinare una nuova generazione di “piloti del futuro” è l’idea non troppo utopistica, attraverso le voci di chi lo spazio lo guarda da vicino.

E’ il caso del Colonnello e Astronauta Walter Villadei, da pochi mesi rientrato dallo spazio dove ha condotto numerosi esperimenti e attività sulla Stazione Spaziale Internazionale. “Mi sono immedesimato nei giovani colleghi coinvolti in questa missione, importante quanto forte è il messaggio veicolato che sta nel titolo stesso del corto che incarna i valori dell’Aeronautica. Crederci. I sogni si realizzano con passione e tanta gavetta. Il talento viene da anni di impegno e formazione” – Villadei ha condiviso con i giovani spettatori del #GiffoniFilmFestival la sua esperienza di addestramento per scoprire insieme perché è legato alla storia raccontata nel corto. “I giovani hanno bisogno di spaziare, agli anziani il dovere e la responsabilità di accompagnarli in questa missione”. Un tema aperto quello del mondo occupazionale sul quale “atterra” una riflessione: “Tra pubblico e privato, oggi si guarda allo spazio da tutte le angolature, con tante opportunità non più verticalizzate. Stiamo provando a sperimentare forme nuove di collaborazioni, ma sempre con etica e responsabilità”. Una risorsa che va preservata.

Il corto è anche un omaggio, non a caso la data che si vedrà segnata sul display (che segna il 2123) traduce in secondi il centenario dell’Aeronautica Militare. “Da lassù è molto più bello di quello che avrei mai immaginato. Visto che lo spazio sta diventando accessibile a tutti, spero voi ragazzi non vi perdiate questa emozione unica”. Al Colonnello Walter Villadei va il “Grifocorno Award”, che possa accompagnarlo e portargli fortuna nelle future prossime missioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *