Giffoni Food Show 25 luglio 2025

La penultima giornata di incontri della sezione Food Ambassador ha avuto come protagonista la pasta e la dieta mediterranea.

Il primo Cooking show ha avuto come ospite la food creator Mariachiara Ventresino sponsorizzato da Terraorti.

Mariachiara ha ammesso che la sua passione per la cucina parte sin da quando era una bambina. È un ricordo che si fa vivo perché cucinava con la nonna, la aiutava nella preparazione dei suoi deliziosi piatti.

In realtà, lei ha studiato marketing, ma la cucina è la sua passione, in particolare le ricette veraci della tradizione campana. Ha iniziato a cucinare per i social, e poi, Giallo Zafferano l’ha notata. Ciò le ha consentito di rendere la sua passione anche il suo lavoro.

Oltre il web, si lascia ispirare da un libro di ricette che custodisce gelosamente. Questo libro non è altro che un quaderno scritto a mano dalla sua bisnonna e tramandato da generazione a generazione.

Mariachiara ha preparato ai ragazzi una rivisitazione della pasta allo scarpariello, con un sugo cremoso con pomodorini e abbondante formaggio grattugiato. Secondo una teoria, venne inventata nei Quartieri Spagnoli di Napoli dalle mogli dei calzolai (gli scarpari), per preparare il pranzo veloce del lunedì utilizzando il sugo avanzato del giorno prima. La pasta contiene molto formaggio in quanto i calzolai venivano spesso pagati con i prodotti della terra.

Segue il workshop sulla pasta con “Pasta fresca la siciliana” sponsorizzato dai Molini Pizzuti.

Si occupano di pasta fresca, lavorazione, trasformazione con un metodo artigianale e tradizionale. I ragazzi hanno avuto l’onore di imparare a fare i cavatelli freschi con Ursula, donna di origini olandesi che ha saputo adattarsi in maniera eccellente alla tradizione campana.

I Food Ambassador hanno avuto il piacere di preparare un piatto di cavatelli al sugo mantecati al formaggio, e dopo averli assaporati, hanno amabilmente salutato Ursula e la sua famiglia.

La giornata termina con il talk in presenza di Emilio Ferrara, presidente del consorzio Edamus e promotore del Salone della Dieta Mediterranea.

Emilio ha sottolineato che è necessario un Manifesto della Dieta Mediterranea non solo dal punto di vista nutrizionale. La Dieta Mediterranea, infatti, non è solo mangiar sano, ma si riflette anche nella sua storia, ossia nella storie delle sette comunità emblematiche: Italia, Spagna, Marocco, Grecia, Portogallo, Croazia e Cipro.

Queste comunità hanno difeso la loro dimensione ancorata a sapori e profumi di numerose specie vegetali uniche, realtà possibili solo rispettando tempi, tradizioni e quotidianità, fatte di lentezza e ciclicità connesse alla stagionalità della natura.

La stagionalità è alla base della dieta mediterranea, con il consumo di alimenti che variano di stagione in stagione, garantendo potenziali vantaggi sia in termini di sostenibilità ambientale, sia in termini di qualità della dieta.

Termina, così, la penultima giornata dei Food Ambassador, già un po’ tristi per la quasi fine del Festival.

AURORA CICCARELLI – Food Ambassador

 

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