Generazioni Connesse presenta il nuovo Youth Panel allo stand SIC del Giffoni Village

Partecipazione attiva e della cittadinanza digitale, sono due punti fermi del Safer Internet Centre. Oggi, presso lo stand SIC – Generazioni Connesse al Giffoni Village, la presentazione ufficiale del nuovo Youth Panel: un gruppo di ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia che avranno il compito di formarsi, informare i coetanei e contribuire alla creazione di una rete più consapevole e sicura. Lo Youth Panel è coordinato ormai da anni da Giffoni, in particolare dal Dipartimento Progetti Speciali, guidato da Marco Cesaro.

A introdurre l’incontro è stato Giovanni Vespoli, coordinatore del progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, che ha ringraziato Giffoni per aver reso possibile la nascita di un gruppo così coeso e motivato: “Grazie a Giffoni per il lavoro fatto con lo Youth Panel formato da ragazzi della vostra età che si formano e informano, per poi aiutare i propri coetanei. Questo ci chiede la Commissione Europea. Ma siamo andati oltre: abbiamo capito che devono formare anche gli adulti, perché spesso conoscono poco i rischi del web. Ancora grazie perché qui a Giffoni mi sento  e ci sentiamo tutti davvero a casa.”

A raccontare l’esperienza dall’interno sono state Annalisa e Francesca, due giovani componenti dello Youth Panel: “È uno spazio pensato per noi – hanno detto – che raccoglie i bisogni reali di chi vive costantemente connesso. Abbiamo una fase di formazione, partecipiamo a progetti e dibattiti su tematiche attuali e complesse. Ci sono focus group e gruppi di lavoro dedicati. Il confronto ci fa crescere e ci permette di costruire competenze vere.”

Uno degli esempi pratici del lavoro svolto riguarda la realizzazione di contenuti multimediali sul Digital Services Act, come video e materiali informativi dedicati a temi come le fake news e l’identità digitale.

L’incontro è proseguito con un’attività di gioco dedicata al corretto utilizzo dei social, incentrata sul valore della veridicità dei dati personali e sull’importanza della consapevolezza online.

A sottolineare il valore della prevenzione e dell’informazione è stata Barbara Strappato, Direttore della Prima Divisione del Servizio Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica: “Percepire i rischi è il primo passo per proteggersi. La consapevolezza è la vera chiave della sicurezza digitale.”

Accanto a lei, Giuliano De Luca, legal expert del SIC, ha ricordato il valore educativo delle regole: “È importante conoscere le norme, ma soprattutto comprenderne la ratio. Alcune azioni possono sembrare innocue, ma diventare potenzialmente pericolose se non se ne comprendono le conseguenze.”

Con lui anche Barbara D’Ippolito, che ha contribuito al dialogo con i ragazzi.

Il percorso continua domani con l’incontro dello Youth Panel con l’Advisory Board, Advisory Board Nazionale, un gruppo di lavoro che vanta competenze e know how d’eccellenza, grazie anche alla presenza, in seno a tale tavolo tecnico, dei soggetti più autorevoli fra le aziende di telecomunicazione, dell’ICT e del web. Per l’occasione parteciperanno i rappresentanti di AgCom, la Banda degli Onesti, e CNR–Registro.it.

Il SIC Generazioni Connesse è coordinato dal MIM con il partenariato di alcune delle principali realtà italiane che si occupano di sicurezza in Rete: Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Polizia di Stato, gli Atenei di Firenze e “La Sapienza” di Roma, Giffoni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, la cooperativa EDI onlus e Skuola.net, Autorità Garante Privacy, il Ministero per la Famiglia, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

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