FotoEma – Hollyland

FotoEma, Main Technical Partner di #Giffoni54 per il materiale di attrezzature video e fotografiche, ritorna nella Sala Verde questa volta con un nuovo brand, Hollyland e un nuovo ospite, Raffaele Bottone. Anche in questo caso si parla di nuove professioni e il patron di FotoEma, Sergio Angeloni, lascia spazio a Bottone giovanissimo content creator specializzato in tecnologia e gaming e host per eventi e fiere.

Anche in questo caso parliamo di un ragazzo che dalla sua cameretta è arrivato a lavorare con marchi famosi da Hollyland, i cui prodotti sono presentati da FotoEma, a Nvidia, Samsung, PlayStation, solo per citarne alcuni. Anche per Raffaele “l’idea è alla base di ogni produzione che faccio”. Ma è chiaro che, “soprattutto oggi, la qualità del prodotto realizzato deve essere molto alta”.

In questo, la qualità dell’audio occupa un posto determinante insieme a quella video. Ma è chiaro “che l’idea e la scrittura sono fondamentali”. E ancora, negli ultimi anni, i podcast sono diventati “molto utilizzati e soprattutto molto seguiti. E qui è fondamentale avere un ottimo audio: “Quanto è importante la voce di Gianluca Gazzola piuttosto che quella degli autori di Tintoria, rispetto alla qualità video? – aggiunge Raffaele – In questo Hollyland ha sdoganato la possibilità di creare dei contenuti audio con una qualità eccezionale, anzi direi quasi surreale. I loro microfoni wireless permettono di fare miracoli in qualsiasi ambiente”.

E sempre a proposito di Hollyland a Giffoni una super anteprima, un monitor che consente di essere collegato a smartphone e videocamere che sarà lanciato sul mercato ufficialmente domani. Ma per i ragazzi di Generator +18 che hanno seguito il workshop c’è stata la possibilità di portarsene uno a casa attraverso una lotteria. A fine incontro, è stato sorteggiato un partecipante. A vincere Maria Rosaria, studente in Giurisprudenza “non ho mai vinto nulla e sono qui perché da piccola i miei genitori mi portavano a Giffoni a curarmi i denti e vedovo tutti questi ragazzi partecipare al festival e divertirsi. Così, cresciuta, appena ho avuto la possibilità mi sono iscritta e quest’anno sono stata scelta coronando il mio sogno di bambina”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *