FotoEma al Giffoni Film Festival: guardare oltre l’obbiettivo

Una masterclass organizzata dall’azienda FotoEma ha offerto ai ragazzi la possibilità di testare live prodotti audiovisivi e sperimentare direttamente sul campo strumenti e tecniche di creazione video e foto.

Nella giornata del 22 luglio durante il Festival di Giffoni ha avuto luogo il workshop organizzato da FotoEma, azienda che opera nel settore foto, audio, video, droni e sistemi per trasmissioni streaming da oltre 50 anni. Il workshop ha permesso ai ragazzi di approfondire la nascita di un contenuto, dall’idea di partenza alla realizzazione pratica. L’attività è stata realizzata in collaborazione con Nital, distributore unico di DJI, Nikon, Insta360, tutti brand iconici nell’ambito della creazione di contenuti.

La masterclass è stata condotta da Andrea Ravanetti – Art Director nonché Content Creator di Nikon – che ha guidato i ragazzi con alcune indicazioni teoriche sui vari strumenti della comunicazione visiva, spiegando loro come usarli al meglio. Sono stati dati ai ragazzi dei prodotti per svolgere delle esercitazioni sul momento: strumenti per fare riprese video o fotografiche, microfoni, stabilizzatori per smartphone. Questo ha permesso ai ragazzi di avere una panoramica d’insieme sul mondo dell’Imaging Nital.

«Collaboro con Giffoni dal 2019 – ha affermato orgoglioso Sergio Angeloni, patron di FotoEma – e infatti, come di consueto, ho fatto la foto con il direttore Claudio Gubitosi, che ormai non ci definisce più partner ma “una parte di noi”. Mi piacciono i valori che riesce a trasmettere Giffoni, sono tutti ragazzi di un’educazione esemplare».

Il workshop realizzato in Sala De Masi va proprio a coronare questa ormai lunga collaborazione. «Secondo me la cosa importante è avere una panoramica d’insieme degli strumenti più adatti a seconda del tipo di lavoro che si va a fare, social media creator o videomaker – ha affermato Roberto Bachis, responsabile Nikon School e training specialist – Non esiste oggi uno strumento unico, favoloso; esistono tanti strumenti che, a seconda della condizione in cui dovremo lavorare, sono più adatti di altri». Il mondo del videomaking però non è fatto solo di hardware e software, c’è un’altra tematica molto importante. «L’etica e il rispetto per tutti sono la base della possibilità per un mondo sempre migliore, che vada sempre più nel rispetto del prossimo. Questo spero che non sia impossibile, spero che si possa realizzare» ha detto Angeloni, e anche Bachis sembra trovarsi d’accordo: «Oggi è importante introdurre questo concetto dell’etica all’interno di quello che stiamo vivendo. C’è una grandissima confusione con tutto quello che l’intelligenza artificiale sta portando, e ci stiamo un po’ perdendo quello che è il tratto umano nel saper comunicare. Quindi secondo me è importante un incontro come quello di oggi dove vis-à-vis, faccia a faccia con i nostri ragazzi, si riesca a comunicare quali sono gli aspetti importanti, al di là di quello che è l’hardware.  È ovvio che quello è importante, ma c’è proprio un aspetto emotivo, culturale, personale che deve sovrastare tutto. Cioè, se uno ha delle belle storie da raccontare, non c’è nulla da fare, deve raccontarle».

FotoEma nasce all’ombra del Vesuvio, a Napoli, nel 2013. La loro è un’azienda fatta per lo più da giovani ma con una tradizione familiare, specializzata in vendita, noleggio e consulenza di fotocamere, videocamere, obbiettivi, accessori per la fotografia, droni, prodotti Apple e prodotti per lo streaming. Nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per fotografi professionisti, videomaker, content creator e appassionati.

 

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