Festival Mogol Battisti a Paestum in collaborazione con Aura

Il Festival Mogol Battisti, dopo lo straordinario successo degli  anni passati, si ripropone  con l’intento di concorrere alla valorizzazione della presenza dei giovani nel mondo della musica italiana  e di fornire loro occasioni di incontro con operatori artistici, culturali e professionali del settore. Grazie alla tenacia del Presidente dell’Associazione Paese Mio di Buccino  Gregorio Fiscina che, forte dell’esperienza delle varie edizioni itineranti del Girocantando, del Festival Buccino…..in musica ,del Festival del Sole, ha voluto riproporre  questo appuntamento canoro musicale.

La concreta collaborazione del Centro Europeo Toscolano di Mogol e dello stesso Maestro, hanno fatto si che l’evento avesse quel salto di qualità per proporsi fra gli incontri musicali nazionali più importanti. Tra i partner dell’evento Aura, il sociale di Giffoni, presieduta da Alfonsina Novellino.

“Sono trascorsi solo pochi giorni dallo splendido incontro del Maestro Mogol con i nostri giovani della sezione Impact – commenta il direttore di Giffoni, Claudio Gubitosiun momento costellato da grandi emozioni e condivisione. Ora siamo onorati di poter continuare la nostra collaborazione con la nuova edizione del Festival Mogol Battisti, un evento che pone al centro i giovani e il loro talento, proprio come fa Giffoni. Un grazie a tutta l’organizzazione e alla presidente di Aura, Alfonsina Novellino, che da anni coltiva questa straordinaria partnership”. 

Ma il Festival Mogol Battisti  nasce anche con l’esigenza di guardare all’evento musicale come elaborazione di nuovi linguaggi. Non più il semplice coinvolgimento fisico delle tribù giovanili o la fruizione individuale, ma un rito in cui tradizione e innovazione  operano per la valorizzazione  di nuovi talenti.

Musica dal vivo  con una grande orchestra di 35 elementi compreso coristi  e il calore della gente del sud, faranno da cornice fino all’8 Agosto 2023 ad una splendida tre giorni nell’Arena dei Templi a Paestum con 17.000 posti a sedere e ingresso gratuito.

Non soltanto canzoni, quindi, ma l’interazione fra memoria ed emozione per sentire il suono parte dei ritmi del cuore, alla ricerca di una più elevata forma di felicità.

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