Felicità, creatività e rapporto con gli altri: successo per il Giffoni in a day

Che cos’è la felicità? Come ci poniamo in relazione agli altri? E quali sono le nostre idee in merito alla creatività? Sono alcune delle domande sulle quali ragazze e ragazzi dell’istituto Ferraris Galileo di Napoli e dell’Ipsar Piranesi di Capaccio si sono confrontati, questa mattina, nell’ambito del nuovo appuntamento di Giffoni in a day, il format innovato degli storici Movie Days di Giffoni.

Whomi (Who am I) è il modulo che hanno scelto i due istituti scolastici, protagonisti negli spazi della Multimedia Valley. La mattinata si è aperta con i saluti del fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi: “La mia idea di felicità? Tutto quello che negli anni, con passione, abbiamo realizzato in queste strutture. Giffoni è una macchina della felicità, la regala 365 giorni all’anno e mi piacerebbe essere ricordato così, come un produttore di felicità”, ha detto rivolgendosi alla platea. Il cuore del dibattito si è consumato tra lo psicoterapeuta Alfredo Toriello e Orazio Cerino e Alessio Iannicelli del team di Giffoni, che hanno stimolato i giovani alunni a discutere su alcuni dei temi che hanno caratterizzato la prima edizione di Giffoni Shock: Non è vero che vogliamo essere felici e Non è vero che ci piacciono gli altri.

Tra frammenti di video e momenti di approfondimento, il confronto ha portato ragazze e ragazzi a interrogarsi su come sia cambiato il concetto di felicità e su quanto i social abbiano influito sulla percezione di questa emozione. Alle volte, infatti, si corre il rischio di essere schiavi dei modelli imposti dall’esterno, perdendo così di vista la propria, personalissima ricerca di quella che deve essere la propria strada, da affrontare, anche superando ostacoli, per conquistare il sorriso e la gioia.

Anche il ragionamento sul rapporto con gli altri ha visto un confronto particolarmente interessante dal quale è emerso non solo che la comunità che ci circonda è fondamentale per sperimentare il dialogo ed arricchirsi attraverso la condivisione o il contraddittorio, ma anche che proprio attraverso questo esercizio quotidiano è possibile crescere e migliorarsi. E’ nell’effetto specchio con il prossimo, infatti, che riusciamo a comprenderci meglio e ad affinare quella sensibilità e quella empatia necessarie ad accogliere l’altro e a tendergli una mano, che è poi da oltre mezzo secolo la mission che si pone Giffoni attraverso il cinema e più in generale la cultura.

Dopo la pausa pranzo, la seconda parte della giornata ha visto in collegamento Gianluca Sales, creative director di un’agenzia di comunicazione, chiamato non solo a svelare i segreti del mestiere, ma anche a riflettere sul terzo interrogativo di Giffoni, Non è vero che vogliamo essere creativi. Che cosa si intende per creatività? E’ una dote innata o la si riesce ad affinare? E quanto è importante, anche in questo caso saper lavorare in team e osservare la realtà che ci circonda. Come case study Sales ha parlato di Acqua Sarnella, la provocatoria campagna contro l’inquinamento del fiume Sarno. Lo scopo è quello di sostenere le associazioni del bacino idrografico del fiume Sarno nella lotta per il disinquinamento del fiume e la ri-qualificazione dei territori bagnati da esso. Parliamo di un corso d’acqua lungo appena 24km ma esteso su un bacino idrografico di 438mila km quadrati, che attraversa 39 comuni tra le province di Salerno, Avellino e Napoli e il suo inquinamento mette in serio pericolo la salute di quasi un milione di abitanti.
Il concept alla base del progetto è quello di fare leva su dinamiche di umorismo consapevole, grottesco e d’impatto al fine di generare una più profonda consapevolezza nei cittadini, innescando una forte reazione emotiva. Un argomento, questo, che ha scatenato la curiosità dei ragazzi, in particolare di quelli dell’istituto napoletano: provenendo da una realtà particolare come quella di Scampia, hanno infatti chiesto suggerimenti all’esperto su come sdoganare finalmente un luogo che è formato da tanti altri tasselli oltre quelli resi noti dalla cronaca.

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