Federico Ferri si confronta con i giovani Impact: “Lo sport è un linguaggio universale, simile all’arte e alla musica.”

L’incontro con Federico Ferri, direttore di Sky Sport, tenutosi oggi in Sala Blu, è stato un momento di grande ispirazione per i giovani presenti.

Ha offerto uno spazio di scambio e confronto, in cui le domande delle ragazze e dei ragazzi non si sono limitate al mondo calcistico, ma hanno esplorato anche molti altri aspetti.

La prima curiosità ha riguardato ciò che distingue i giornalisti Sky da tutti gli altri.

Ferri ha risposto con entusiasmo, sottolineando che Sky ha un forte stimolo ad essere sempre ai vertici, ha una sua “scuola” interna, un suo modo unico di fare televisione.

I giornalisti Sky sono noti per essere presenti per molte ore, ovunque si verifichino gli eventi; il loro linguaggio è vicino alla gente, ma sempre elevato, poiché si rivolgono ad un pubblico informato.

Inoltre ha messo in luce  che la preparazione è fondamentale, i giornalisti sono sempre brillanti ed equilibrati. Molti di loro sono cresciuti all’interno dell’azienda e Sky ha cambiato la loro prospettiva professionale.

Continuando con l’incontro i ragazzi hanno rivolto domande specifiche riguardo allo sport e al calcio. Uno dei punti di riflessione è stata la Competizione Coppa Italia, Ferri ha sottolineato che nonostante le critiche, questa competizione rimane ancora molto visibile. È un torneo che attira l’attenzione degli appassionati e offre spettacolo.

Si è parlato anche della scarsa qualità della Nazionale Italiana agli Europei di quest’anno e Ferri ha offerto un punto di vista interessante.

Ha evidenziato che il numero di partite è arrivato al limite, ma non è convinto che questo sia l’unico motivo di un Europeo meno performante dal punto di vista del gioco, anche la qualità dei giocatori va presa in considerazione.

Nella parte conclusiva le domande hanno riguardato anche temi più delicati come quello della pirateria e dell’esclusione della Russa e Bielorussa dagli Europei.

Ferri ha espresso tutta la sua preoccupazione sul resto della pirateria: “La pirateria influisce pesantemente, la prima cosa da fare è sapere che è un reato, molti non la considerano un reato, ma se rubi un contenuto e lo rivendi illegalmente stai compiendo un furto. Purtroppo se ne parla poco, chi gestisce la pirateria è la criminalità organizzata, è un modo pulito per fare soldi senza sporcarsi le mani.”

Passando alla questione dell’esclusione della Russia e Bielorussa il direttore ha voluto esaltare il ruolo fondamentale dello sport.

Lo sport è un linguaggio universale, simile all’arte e alla musica, è un collante tra generazioni.”

Ha tuttavia ricordato che lo sport oltre ad unire e fare del bene può anche essere strumentalizzato a fini negativi, come per propaganda o supremazia di regimi.

L’incontro con Federico Ferri ha offerto ai giovani una prospettiva unica, è riuscito a trasmettere passione e competenza, aprendo una finestra sul mondo dello sport.

 

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