ENEL al Giffoni Film Festival: transizione ecologica e sostenibilità Tagliafierro racconta ai giffoner le chiavi del futuro e premia “Bird of a different feather”

Durante il Giffoni Film Festival (dal 17 al 26 luglio), i ragazzi della sezione IMPACT! presenti nella Sala Verde del Multimedia Valley, hanno avuto modo di ascoltare Nicola Tagliafierro (Sostenibilità Enel), multinazionale italiana, leader mondiale nell’ambito delle energie rinnovabili. Tagliafierro, nel rivolgersi ai giurati, ha introdotto il concetto di “Transizione Ecologica” e di “Sostenibilità”, due facce della stessa medaglia: «Viviamo in un mondo, in cui le risorse sono limitate, – ha spiegato – è in corso un aumento della popolazione globale, affrontiamo gli effetti del cambiamento climatico e pertanto si rende necessario rivalutare l’intero sistema economico e sociale dove l’energia gioca un ruolo primario». Per l’occasione, Tagliafierro ha premiato con l’ENEL SPECIAL AWARD il film “Bird of a different feather” (Mikka Bannadda Hakki) del regista indiano Manohara.

Il settore in cui opera Enel richiede competenze specifiche e così, anche grazie ad una spiccata sensibilità nei confronti delle nuove generazioni, Enel collabora con istituti scolastici e università per formare nuovi talenti attraverso vari progetti. Tra questi “Energie per crescere”: dal 2022, con l’obiettivo di formare tecnici in collaborazione con Elis, rivolto a disoccupati e giovani in cerca di prima occupazione con diploma di scuola superiore o qualifica professionale in ambito elettrico, elettronico o tecnologico. Prevede 200 ore di formazione, con agenzie per il lavoro, istituti certificati: 4.400 persone formate, di cui oltre 2.700 assunte.

E poi c’è “Energie per la scuola”: anticipa i bisogni del mercato, rivolto a studenti dell’ultimo anno degli Istituti Tecnici e Professionali per formarli e indirizzarli verso opportunità lavorative. Oltre 10mila studenti e 127 scuole coinvolte: circa 1.700 studenti assunti/in assunzione presso partner di Enel. Prima di concludere gli studi, i giovani vengono formati nel corso dell’ultimo anno scolastico, a loro vengono rilasciate certificazioni e dall’anno successivo sono pronti per immettersi nel mondo del lavoro. Testimone di questo progetto è Luca Dragone, che ha raccontato la sua storia ai giffoner presenti in sala. Un percorso non esente da ostacoli e difficoltà, che però non hanno spento il desiderio che aveva Luca di realizzarsi nel mondo del lavoro. Così dopo aver ottenuto il diploma e concluso la formazione Enel (in collaborazione con APPEnergia – una società di formazione) ha immediatamente iniziato la sua carriera lavorativa come tecnico all’interno di un’azienda partner del gruppo.

Ma al Giffoni Film Festival, Enel ha anche consegnato un importante riconoscimento. Nicola Tagliafierro ha premiato con l’ENEL SPECIAL AWARD il film “Bird of a different feather” (Mikka Bannadda Hakki) del regista indiano Manohara. Un premio per l’innovazione narrativa e la capacità di parlare di discriminazione e di accettazione: la storia di Sonia (Jayashri) che ha dodici anni e vive in una piccola casa di un villaggio alle porte di Bengaluru in India. Sul volto, nei suoi occhi chiari e nella pelle fragile, porta un segno che la rende visibile a tutti, è albina. In una realtà che non accetta le differenze, questo significa solitudine e disprezzo. Eppure, proprio in questo ambiente ostile, inizia a prendere forma un cambiamento.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *