“Credete sempre nelle vostre passioni”. Claudio Gubitosi al liceo Tasso per incontrare oltre cento studenti

Questa mattina, nell’Aula Magna del liceo classico Torquato Tasso di Salerno, il fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi ha incontrato oltre cento studenti del biennio che seguono l’indirizzo Calliope e che partecipano al laboratorio di comunicazione tenuto dalle giornaliste Barbara Cangiano, Concita De Luca e Monica Trotta. Dopo i saluti della dirigente Ida Lenza, a cui Gubitosi ha donato la trilogia dei volumi che raccontano Giffoni e quelli della professoressa Ester Cafarelli, si è aperta una discussione intensa e partecipata sul festival, sul cinema, sui progetti portati avanti tutto l’anno dal team di Giffoni e sulle fake news. Ragazze e ragazzi hanno assistito alla proiezione di un cortometraggio realizzato a Cittanova, nell’ambito di School Experience, firmato dal regista Giuseppe Novellino, dal titolo Macbeth: a social tragedy. La tragedia shakespeariana, riletta in chiave moderna, è stata lo spunto per dibattere di false informazioni, ma soprattutto di quali sono le strategie più efficaci per comunicare. Gubitosi non si è risparmiato, rispondendo alle numerose domande dei ragazzi sulla nascita di un’idea visionaria che, dopo cinquantacinque anni, ha portato Giffoni a essere una realtà internazionale, capace di muovere economia e di far discutere il mondo della cultura, della politica e delle istituzioni. “Dal disagio possono nascere le migliori intuizioni – ha detto Gubitosi alla platea – Non abbiate mai paura di osare e credete sempre in voi stessi e nelle vostre passioni”. Stupore è stata una parola più volte ripetuta nel corso della mattinata. Non solo lo stupore inteso come meraviglia che la cultura sa generare, né solo lo stupore considerato come emozione presente sui volti dei ragazzi e delle ragazze che hanno affollato l’Aula Magna. Stupore, nel senso etimologico, di sorpresa: quella di riscoprirsi e di ritrovarsi nel dialogo e nel confronto con l’altro, che è una delle principali mission di Giffoni. In questa occasione è stato presentato anche il tema dell’edizione 2025 del festival: diventare umani, un messaggio di forte attualità in una fase storica non facile, rispetto alla quale siamo tutti chiamati a ritrovare quel senso di identità da cui poi può nascere una comunità forte e coesa come la community dei giffoner. È sempre un piacere tornare in questa scuola iconica per il nostro territorio e per la storia di Giffoni. Proprio qui ho incontrato molte generazioni di studenti e perfino tenuto una conferenza di presentazione del nostro Festival. L’incontro di oggi verteva sul tema delle fake news e della buona comunicazione – ha sottolineato Gubitosi – Ho portato l’esempio di Giffoni, delle buone pratiche che mettiamo in atto per garantire a chi ci segue un’informazione corretta e veritiera, equilibrata e mai aggressiva. La comunicazione, lo sapete, è un argomento al quale tengo molto e sono stato felice di rispondere alle domande e alle curiosità di questi giovani che un domani, chissà, scriveranno nuove pagine della storia di Giffoni in qualità di giornalisti e scrittori”.

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