A #Giffoni55 il campus di Sedici modi di dire ciao. Tra le attività un laboratorio musicale, ecco come puoi iscriverti

Sedici modi di dire ciao tra i protagonisti di #Giffoni55. Nel corso della cinquantacinquesima edizione di Giffoni Film Festival, infatti, si svolgerà l’ultimo campus del progetto ideato e realizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, che da oltre 50 anni lavora con e per i ragazzi di tutto il mondo. L’iniziativa è stata selezionata dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Dopo cinque intense annualità, rimodulate anche in seguito alla pandemia legata al Covid, il progetto è alle sue battute conclusive.

Cinque le regioni coinvolte, oltre 500 figure della comunità educante e più di 5mila ragazzi che stanno partecipando ai lab che, per quattro anni, creeranno un solido percorso educativo capace di collegare Campania (Eboli e Giffoni Valle Piana), Calabria (Cittanova), Basilicata (Terranova di Pollino), Sardegna (Nuoro) e Veneto (San Donà di Piave). In ogni territorio regionale si è dato vita ad un vero e proprio cultural hub dove centinaia di ragazzi sono stati impegnati in diverse attività culturali e sociali.

Anche per il campus di quest’anno ampio spazio sarà dedicato a “Non sono emergenza”, campagna di comunicazione dell’impresa sociale Con i bambini che indaga il disagio degli adolescenti attraverso il linguaggio dell’audiovisivo attraverso le storie e l’ascolto diretto di ragazzi e ragazze.

Al centro della campagna vi sono le immagini, i video, le testimonianze e le storie degli adolescenti, insieme ai dati di contesto del fenomeno elaborati dall’Osservatorio #conibambini e alle esperienze di comunità educanti e comunità di pratiche nate in questi anni grazie al Fondo. Ansia, depressione, disturbi alimentari, bullismo e baby gang, identità sessuale e isolamento, eco ansia, sono alcune facce di un fenomeno complesso e in forte crescita ma ancora poco esplorato. Le nuove generazioni non possono essere un’emergenza ma sono una risorsa, come dimostrano anche i dati sull’impegno nel volontariato e l’adesione ad associazioni ecologiche, per i diritti civili e per la pace quasi doppia rispetto agli adulti.

Non Sono Emergenza nasce per portare all’attenzione dell’opinione pubblica il fenomeno del disagio giovanile e promuovere il protagonismo di ragazzi e ragazze, con il contributo di tutti.

Sabato, 19 luglio, alle ore 16.00, sarà presentato in Sala Verde, nell’ambito delle attività di Giffoni Impact, il documentario “Non Sono Emergenza” di Arianna Massimi. Intervengono Fabrizio Minnella, Responsabile della Comunicazione e Relazioni Esterne di Con I Bambini, Ortensia Ferrara, Progetti Editoriali e Comunicazione di Con I Bambini e la regista Arianna Massimi.

Nel corso dei giorni del Festival i ragazzi provenienti dai cinque cantieri di Sedici modi di dire ciao saranno dei veri e propri juror di #Giffoni55. A queste attività si affiancheranno appuntamenti dedicati al progetto, momenti aggregativi specifici, approfondimenti dedicati all’educazione digitale indirizzati direttamente ai tutor di Sedici modi di dire ciao.

Sedici modi di dire ciao avrà un suo spazio dedicato presso il Giffoni Village. Sarà lo spazio vetrina per il progetto dedicato al contrasto alla povertà educativa.

Presso il Village si terranno, infatti, i laboratori musicali di Sedici Modi di Dire Ciao.

Rumoristi per un giorno – il suono delle immagini”, è il titolo del laboratorio, indirizzato ai giffoner di età compresa tra i 10 ed i 18 anni. L’ingresso è aperto a tutti, e non solo ai giurati di #Giffoni55, previa prenotazione al seguente link https://giffoni.it/laboratori

Si tratta di un laboratorio esperienziale che fonde musica, cinema e immaginazione. I partecipanti verranno guidati in un’attività di sonorizzazione dal vivo di celebri sequenze cinematografiche. Utilizzando strumenti a percussione effettistici e suggestivi, i ragazzi creeranno in tempo reale i suoni di ambienti, movimenti.

Il laboratorio si terrà giovedì 24 luglio alle ore 17.30. Altri incontri laboratoriali sempre dedicati alla musica saranno, invece dedicati ed indirizzati esclusivamente ai ragazzi che partecipano al progetto Sedici modi di di dire ciao.

Venerdì, 25 luglio, alle ore 18.00 è in programma un momento conclusivo per il Campus di Sedici modi di dire ciao che segnerà la conclusione di tutte le attività del progetto. Parteciperanno i ragazzi di tutti i cantieri, i loro tutor, i responsabili del team di Giffoni che in questi anni hanno animato il progetto, ideato le attività, portandone avanti finalità ed obiettivi.

 

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