PCTO

A #GIFFONI53 LE EMOZIONI DEI RAGAZZI DEL PCTO

Anche quest’anno continua la collaborazione tra il Giffoni Film Festival e tre istituti campani nell’ambito del progetto PCTO (Percorsi Trasversali per l’Orientamento). Si tratta dell’Istituto di istruzione secondaria superiore statale “Cicerone” di Sala Consilina, del Liceo Scientifico Statale “Francesco Severi” di Salerno e dell’Istituto Superiore Gian Camillo Glorioso di Montecorvino Rovella.

Anche quest’anno continua la collaborazione tra il Giffoni Film Festival e tre istituti campani nell’ambito del progetto PCTO (Percorsi Trasversali per l’Orientamento). Si tratta dell’Istituto di istruzione secondaria superiore statale “Cicerone” di Sala Consilina, del Liceo Scientifico Statale “Francesco Severi” di Salerno e dell’Istituto Superiore Gian Camillo Glorioso di Montecorvino Rovella. Gli studenti hanno scelto come percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento Giffoni Film Festival e hanno avuto modo di partecipazione alla cinquantatreesima edizione che si è chiusa ieri. Tra i diversi compiti i ragazzi hanno redatto un report che potesse raccogliere le emozioni provate le riflessioni emerse durante le giornate di #Giffoni53. Le parole dei ragazzi nel descrivere il festival sono sempre bellissime e hanno tenuto conto di quello che è stato il tema di quest’anno, Indispensabili. Ecco una carrellata dei loro pensieri:

Giffoni non è soltanto un festival, ma è anche amicizia, scoperta di nuove culture, un posto dove i ragazzi possono esprimere il loro parere e confrontarsi senza paura, dove i giovani vengono realmente ascoltati… Giffoni è accoglienza formazione, divertimento, crescita, un porto sicuro dove condividere le proprie passioni

È proprio vero che “ciò che comincia qui migliora il mondo” (Larissa Palladino)

“Il Giffoni Film Festival ci trasmette positività, amore per l’arte e per il cinema”. (Lucia Apicella, Martina Farina)

Il Giffoni Film Festival è davvero un luogo dove puoi esprimere te stesso e la tua personalità… ci ispira ad essere sempre la versione migliore di noi” (Francesca Romana Fiorini, Federica Morra)

E Indispensabili è proprio il tema del Giffoni Film Festival di quest’anno. Perché questo è ciò che siamo tutti noi in questo mondo. Ognuno di noi è indispensabile per le diversità che ha dentro di sé, per quel che porta nella sua parte più intima e per quello che può trasmettere agli altri. Indispensabile è, per molti dei giurati, la passione per il cinema e per i film… Indispensabili sono poi gli amici, che insieme si raccontano le loro emozioni alla fine di un film. Ma indispensabili sono tutti i giurati che sono parte di questa grandissima famiglia. (Angelica Di Pasquale, Lucia Apicella, Martina Farina)

Per il GFF indispensabili siamo noi, che decidiamo di intraprendere questa esperienza… Indispensabili sono poi le nostre parole, i nostri discorsi e i nostri pensieri. Indispensabili sono le amicizie, che in questo luogo decisamente non mancano… un luogo che sprigiona felicità e spensieratezza, un luogo pieno di sorrisi e risate.” (Federica Manzo)

“È utopistico pensare che da qui cambieremo le cose, ma nel nostro piccolo continueremo a farlo” in punta di piedi i partecipanti della sezione “IMPACT” si insediano nel costante cambiamento dell’attualità. (Alessandra Stanzione)

Gli stagiaire del PCTO non si sono limitati a raccontare le proprie emozioni ma hanno anche intervistato i giurati, chiedendo loro appunto cosa significasse il festival e il tema “indispensabili”. La parola che ricorre di più, come è accaduto anche l’anno scorso, è famiglia.

“Per noi Elements + 10 il – ha raccontato Anna Nadir Alfano – Giffoni è un luogo di amicizia, spensieratezza, divertimento, gioia, il luogo dove scoprire se stessi e i propri interessi, dove le passioni aumentano ogni giorno di più e ogni intervista o laboratorio ti fa riflettere e maturare.

Le emozioni sono anche di chi ha realizzato le domande: “Intervistando – dice Federica Manzo – i vari giurati ho scoperto alcune delle cose indispensabili per la loro vita, come gli amici, la musica, l’immaginazione, l’arte, le proprie passioni e la famiglia. Tutto ciò è indispensabile anche all’interno del festival, poiché esso offre ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze nuove, di sviluppare e portare avanti le proprie passioni, come musica e cinematografia, oppure di scoprirne altre grazie alle varie attività che esso offre all’interno dei tanti stand che contiene.”

 

Insieme ai giurati gli studenti del Pcto hanno avuto modo di partecipare alle diverse attività. Ogni gruppo ha partecipato ad uno dei diversi laboratori del FAMI, scoprendo nuovi interessi: “Non sapevo che il campo della musica – dice Francesca Limongiello – potesse interessarmi così tanto, mi ha incuriosita e ho seguito attentamente il laboratorio. Quest’esperienza nel laboratorio mi è servita per mettermi in gioco e scoprire una passione di cui non ne sapevo l’esistenza”.

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