Giffoner nel cerchio magico delle parole con il laboratorio di lettura del FAMI

Al centro del cerchio ci sono i libri. Tutto intorno, seduti sul pavimento, i bambini. Alfonso Tramontano Guerritore prende posto insieme a loro. Nessuna cattedra. Nessuna distanza. Bastano pochi minuti e il laboratorio di lettura promosso a Giffoni nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami) – il programma sostenuto dal Ministero dell’Interno e dall’Unione Europea per favorire inclusione e dialogo interculturale – trova il suo equilibrio naturale. Scrittore, poeta e narratore, Tramontano accompagna i più piccoli dentro un viaggio fatto di parole, immagini ed emozioni. Le favole diventano il punto di partenza. Da Pinocchio a Cappuccetto Rosso, passando per tante altre fiabe, ogni storia apre una strada diversa. «Cerco di creare un piccolo cerchio magico» spiega Tramontano. «I bambini abitano naturalmente le storie. Non i social, non il cellulare. Il loro è il mondo della fantasia, della magia delle parole. Io provo semplicemente ad entrarci insieme a loro».
Nel cerchio nessuno ascolta soltanto. Si legge insieme, si immagina insieme, si costruisce insieme il racconto. Anche gli oggetti diventano strumenti per dare forma alle emozioni mentre la voce cambia ritmo, intensità e colore seguendo il respiro della narrazione. Poi arriva il momento del gesto più semplice. Su una lavagna Tramontano disegna un cuore stilizzato. Intorno, uno dopo l’altro, i bambini attaccano post-it colorati, gli stessi colori vivaci delle magliette che indossano. Dentro quei foglietti prendono posto parole, pensieri, emozioni. Immagini tradotte in lettere. Il laboratorio si conclude così. Ma proprio in quel momento ha inizio un altro viaggio. Quello dentro la forza delle storie, da leggere e da vivere. Da portarsi dietro. E dentro. Storie che non conoscono mai davvero una fine.

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