MY SWEET LAND

MY SWEET LAND è una storia di formazione sullo sfondo di una guerra multigenerazionale nelle montagne post-sovietiche del Caucaso. Vrej, 11 anni, cresce in Artsakh (Nagorno-Karabakh) e sogna di diventare un dentista nel suo villaggio da cartolina, con le anatre che vagano libere e le api dorate. La sua dolce terra, tuttavia, è disseminata di mine, retaggio delle guerre precedenti, e non è riconosciuta come Stato indipendente dalla comunità internazionale. La vita di Vrej prende una svolta improvvisa quando scoppia la guerra, costringendolo a fuggire con la sua famiglia. Trascorre le sue giornate in esilio aspettando con impazienza la vittoria, ma la realtà prende una piega diversa; gli armeni perdono la guerra. Al ritorno nel suo villaggio sopravvissuto, si trova di fronte alla devastazione, a nuove dinamiche di potere e a un’educazione che prepara i bambini a battaglie future. Vrej deve imparare le regole della guerra. Ma potrà portare le speranze di una nazione sulle sue giovani spalle? Il film è una testimonianza della resilienza della gente dell’Artsakh, plasmata da traumi e speranze di generazione in generazione.