STITCH HEAD

In alto, sopra la piccola città di Grubbers Nubbin, incombe il Castello Grotteskew. Qui, nel suo laboratorio disordinato, il più folle tra i professori pazzi dà vita (quasi) alle sue ultime mostruose creazioni. Ad osservarlo, nascosto nell’ombra, c’è la prima creatura del professore che lui ha quasi dimenticato: Stitch Head. Un piccolino dall’aspetto bizzarro e dagli occhi ipnotici, fatto di scarti, pezzi e parti di ricambio, con la sua testa calva e rotonda, coperta da un patchwork di cuciture, insomma un vero spettacolo. Stitch Head mantiene il castello al sicuro e si occupa degli altri mostri che tiene accuratamente nascosti. Il piccolo è infatti terrorizzato che anche il minimo segno di mostruosità possa spingere gli abitanti di Grubbers Nubbin a bruciare il castello. È un lavoro che Stitch Head intraprende con cura e precisione, finché un giorno uno spettacolo di fenomeni da baraccone arriva in città.